Varese: già individuato il sosia di Dunston? Occhi su Trevor Mbakwe

Il 24 enne pivot due volte miglior rimbalzista della Big Ten Conference è sul taccuino della Cimberio.
Fonte: La Prealpina
Trevor Mbakwe
Trevor Mbakwe

C'è già un nome segnato con il circoletto rosso sull'agenda di Simone Giofrè per la tappa di Orlando della missione americana. E' quello di Trevor Mbakwe, 24enne pivot con doppia cittadinanza statunitense e nigeriana che gioca la Summer League con i Philadelphia 76Ers (5 punti e 4 rimbalzi in 12 minuti nell'esordio di ieri). Il centro del 1989 è fresco di laurea all'università del Minnesota, dove ha completato il corso di studi universitari iniziato nel 2008/2009 a Marquette; si tratta di un giocatore interno che unisce forza fisica ed esplosività anche se i punti nelle mani non sono il suo forte (10,0 di media col 56% da 2 e il 61 % ai liberi nel 2012/2013 chiuso comunque a 8,7 rimbalzi e 1,4 stoppate). Si tratta di un giocatore che al college ha raccolto numeri interessanti (due volte miglior rìmbalzista della "Big Ten Conference") ma ha avuto qualche problema disciplinare e un infortunio al legamento crociato di un ginocchio nel 2011 che ha limitato l'interesse dei club NBA in occasione del draft dello scorso giugno (diversi siti specializzati lo indicavano come possibile seconda scelta a dispetto dei 24 anni di età che lo rendevano il più vecchio in assoluto tra gli eleggibili). Ma se non si guadagnerà una possibilità con i Sixers (comunque in fase di ricostruzione e una chance potrebbe averla) e convincerà la coppia Giofrè-Frates nel corso delle prossime giornate in cui sarà sotto osservazione. Dotrebbe essere una scommessa intrigante per atletismo ed esplosività. Quantomeno nelle doti di salto e nella capacità di lasciare il segno sotto entrambi i tabelloni come presenza fisica, Mbawke non sembra totalmente differente dal suo predecessore Bryant Dunston, a partire da stazza ed apertura alare (203 centimetri per 108 chili, con la lunghezza delle braccia che arriva invece a 224 centimetri). Certo non ci sarebbe da aspettarsi un contributo offensivo particolarmente sostanzioso, visto che il raggio di tiro è piuttosto limitato e le doti offensive prevalenti (peraltro in una squadra che in attacco lo cercava relativamente poco, visti i neppure 7 tiri di media della stagione da senior) sono legate alla capacità di lasciare il segno a rimbalzo d'attacco e convertire gli scarichi. Ma nell'economia della Cimberio dell'era Frates c'è da aspettarsi un ruolo offensivo "preminente" per Dusan Sakota, mentre per lo "spot" di pivot si cerca un colletto blu che possa garantire energia e impatto a rimbalzo. E allora la scommessa su Mbawke potrebbe avere un senso, se Varese è disposta ad investire su un rookie di buon potenziale nel rapporto tra costo e possibile rendimento per puntare poi su un play di personalità alla Green in grado di innescare un centro "salterino" e una guardia con punti nelle mani alla Banks... 

 

Redazione Pianetabasket.com
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