Sassari cade al Taliercio solo all'over-time

26.12.2017 20:25 di Marco Garbin  articolo letto 1953 volte
Sassari cade al Taliercio solo all'over-time

Venezia e Sassari approcciano l'ultimo match del 2017 in modo diametralmente opposto: se i sardi sono infatti in crescita costante, galvanizzati dai successi in Italia ed Europa, i veneti devono invertire la rotta dopo un mese che definire disastroso non sarebbe eccessivo.
Ma l'avversario che gli orogranata affrontano non e' di quelli semplici e a rendere ancor piu' complicato l'impegno casalingo vi sono i ben noti problemi legati agli infortuni di Jenkins e Bramos.
E infatti, dopo un match combattuto punto su punto, Venezia riesce a far sua la posta in palio solo all'over-time. Dopo una prima parte di gara convincente degli orogranata (che vanno al riposo sul +9) gli ospiti trovano in Randolph e Jones la dinamite con cui sfondare il muro difensivo veneziano. Coadiuvati dall'ottimo Bamforth i biancoblu agganciano i Campioni d'Italia e conquistano l'over-time, durante il quale l'equilibrio viene rotto dagli episodi: la rimessa in attacco che avrebbe potuto decidere il match viene sprecata da Planinic e, con una manciata di secondi in attivo, proprio l'ottimo Bamforth (ironia della sorte) vede spegnersi le sue speranze in fallo laterale a causa della provvidenziale difesa di De Nicolao.
Sassari perde senza demeritare e Venezia vince senza convincere. Nel 2018 bisognera' fare meglio.

La gara
Le schermaglie fra Bamforth e Peric (autore dei primi punti della gara) denotano subito che il match sara' molto intenso. Sassari nei primi minuti fatica a trovare la strada per il canestro e i veneziani provano ad approfittarne portandosi sul 8:0 con Johnson, Watt ed Haynes e costringendo Pasquini a chiamare il time-out. La retina veneziana sembra stregata e gli orogranata allungano fino a +11 prima di subire il canestro in contropiede di Polonara al sesto minuto di gioco. La tripla di Orelik e il canestro in sospensione di Haynes valgono il +14 ma Sassari non si fa impaurire piu' di tanto ed in pochi secondi ricuce lo strappo a -8 con Bamforth e Polonara. Si entra nell'ultimo minuto con nelle oreccihe il boato del Taliercio dopo la tripla di Johnson e la schiacciata di Biligha servito da Tonut, ma a chiudere il parziale sono i 2 punti di Bamforth che fissa il punteggio sul 21:10.
Al rientro in campo e' l'estroso Tonut a dare spettacolo con un meraviglioso quanto cercato canestro in no look. Per Sassari prova a salire in cattedra Stipcevic ma la difesa orogranata e' ben registrata e contiene i tentativi del croato in maglia biancoblu. Piu' incisivo il connazionale Planinic che, supportato da Bamforth, a meta' parziale riporta i suoi sul -4 capitalizzando a dovere le molte palle perse dagli orogranata e i 211cm che mamma gli ha dato. La Reyer prova a far valere il suo potenziale dall'arco e grazie a Haynes e Orelik riesce a mettere un po' di distanza fra se' e i sardi a 3' dall'intervallo lungo. Tonut ci prova ma la forma non e' al top e il giovane talento accumula falli e concretizza poco fino ad uscire in favore di Peric. La bomba di Watt e il canestro di Jones chiudono la prima parte di gara sul 36:27, lasciando la sensazione che Sassari dovra' rivedere la sua strategia offensiva per aver ragione di una Reyer che ha in paniere punti pesanti dalla distanza (33% per gli orogranta contro il 10% ospite).

Nel terzo parziale Jones per Sassari parte in quarta con un personale di 6 punti ma Watt e Peric limitano i danni. Il numero 50 orogranata, migliore in campo fra le fila veneziane, risulta determinante in attacco ed in difesa e le sue marcature fanno saltare i nervi ai sardi. A supportare a dovere l'americano ci pensa Orelik che se non la infila dall'arco la mette dall'area. Sassari non sta pero' a guardare e con Pierre e Randolph porta a casa punti importanti e contiene lo svantaggio in cifra singola. Ma i sardi sentono di essere inferiori in piu' di qualcosa ed il fraseggio irriverente che porta Watt a segnare smarcato i punti del 49:39 a 3'27'' dal termine del terzo parziale ne e' prova lampante. Tocca allora a Pasquini con un time-out provare a cambiare le carte in tavola accentrando sull'americano classe '92 Randolph le azioni offensive. I 12 punti portati a casa dal numero 20 in meno di 4' gli danno ragione e permettono ai suoi di tornare a -4 riaprendo di fatto un match che sembrava quasi chiuso. All'ennesimo canestro dello scatenato Randolph e' Orelik da 3 a rispondere, ma gli ultimi punti sono ancora targati Sassari con Stipcevic dalla lunetta per il 55:51 con cui si chiude il parziale.
Nell'ultimo parziale De Raffaele si affida a Paul Biligha e Stefano Tonut per trovare l'energia necessaria ad invertire il trend della gara. Pasquini risponde giocando la carta Bamforth a supporto di Planinic e Randolph. E dopo la tempesta sarda (con Bamforth che fa -3) per i veneziani rispunta il sole grazie a Johnson e Haynes che, a 5' scarsi dal termine, riportano il margine sul +7. La tripla di Bamforth mette i brividi a tutti tranne che a Peric che esorcizza il momento con la schiacciata del 64:59 ma ciccando un importante canestro dalla lunetta. Sono errori da non farsi in match del genere e Sassari, grazie a Jones e Randolph, riesce nell'aggancio (65 pari) a 1'27'' dal termine. Gli ultimi 60" sono lotta vera che si concretizza nei punti di Peric e Randolph dalla lunetta, con le squadre ancora a braccetto a 11" dal termine. Venezia prova a concretizzare l'ultima azione d'attacco ma Spissu manda in lunetta Haynes che fa bottino pieno. Nel gioco al fallo sistematico 2/2 anche per Bamforth e tempo regolamentare che si chiude sul 69 pari.

L'over-time registra il primo vantaggio ospite con Bamforth dalla lunetta, poi Orelik e Peric sempre dalla lunetta fanno +2 per la Reyer. La stanchezza incide sullo spettacolo e le sorti del match sono in mano agli episodi. Pierre e Randolph prendono falli importanti che trasformano rgolarmente, ma dall'altra parte Biligha in schiacciata e Haynes in sospensione rimettono la freccia. Bamforth realizza il gioco da 2+1 per il +2 ospite e la risposta veneziana e' affidata a Haynes che fa 1/2 dalla lunetta per il -1 orogranata. Sassari rallenta negli ultimi 40" e pesca il fallo con Bamforth che fa 1/2. Al photofinish Orelik trova il corridoio per l'80 pari a 12" dal termine. Sassari spreca la rimessa in attacco (infrazione di 5" di Planinic) dando a Venezia l'opportunita' di sfruttare gli ultimi secondi di gioco: fallo di Bamforth su Haynes che, con 7" sul cronometro, porta Venezia sul +2 mentre il contrattacco sardo si spegne fra le mani di Bamforth che si porta fuori la palla sulla difesa di De Nicolao. Finisce 82:80 per la Reyer Venezia un match da infarto.

Umana Reyer Venezia vs Banco di Sardegna Sassari 82:80 (21:10) (15:17) (19:24) (14:18) (13:11)

Le squadre
Venezia
Haynes 17, Peric 14, Johnson 8, Green ne, Tonut 2, De Nicolao 0, Orelik 17, Bolpin ne, Ress ne, Biligha 6, Cerella ne, Watt 18.

Sassari
Spissu 3, Bamforth 25, Planinic 9, Devecchi 0, Randolph 21, Pierre 4, Jones 12, Stipcevic 2, Hatcher 0, Polonara 4, Picarelli ne, Tavernari ne.

Arbitri
Lo Guzzo, Bartoli, Boninsegna