MERCATO - The Flexx Pistoia positiva nella ricerca del sostituto di McGee

Stop di 60 giorni per Tyrus McGee: scafoide mano sx lesionato
 di Alessandro Palandri  articolo letto 1907 volte
MERCATO - The Flexx Pistoia positiva nella ricerca del sostituto di McGee

Terrificante tegola sulla The Flexx Pistoia che deve mettere ai box Tyrus McGee per almeno sessanta giorni. Il giocatore per essere decisivo e fiducioso nei propri mezzi deve sottoporsi a intervento chirurgico per superare una volta per tutte il problema allo scafoide rotto della mano sinistra. Un infortunio, che data l' entità e la quantità di dolore che provoca quotidianamente, non ha comunque bloccato McGee ogni volta che è sceso in campo stringendo i denti più che mai. Un' insicurezza psicologica che è andata però ad intaccare la tranquillità del giocatore ovviamente, che non ha saputo controllare la frustrazione di non essere al cento per cento pur volendoci provare. Tanto di cappello per Tyrus a cui tutti auguriamo il più veloce recupero perché a Pistoia tutti aspettano di vedere il campione che è.

Ecco che torna il momento per far squillare i telefoni dei Dirigenti Sportivi Biancorossi per ore e ore in cerca della soluzione ancora più Last-Minute se possibile di quella che era stata per Jaylen Bond con l' avvio del campionato alle porte. Le richieste di Coach Esposito sono ben chiare, ma c'è da fare i conti anche con il momento che sta vivendo il mercato: a livello di tempistica sarebbe anche buono, perché gli ultimi tagli NBA sono avvenuti da giorni ( lì qualcosa di buono da pescare ancora c'è) e chi non riceve una buona chiamata dall' estero molto probabilmente finisce per restare in patria in D-League per riprovarci l' anno successivo con la Summer League in cerca di un contratto NBA. A livello economico i giocatori buoni sono pronti ad accasarsi ai grandi club e adesso, più che ad inizio stagione, la differenza la fanno le offerte economiche garantite al giocatore. Pistoia è decisa a trovare una soluzione e mai fino ad oggi ha deluso i suoi tifosi con le scelte di mercato, per cui ancora una volta tutto il Popolo Biancorosso si è stretto al giocatore infortunato e ribadito la propria fiducia alla Società, per un cammino lungo e spassionato.

Per non sviare su troppi nomi, la dirigenza dalla The Flexx Pistoia ha già contattato un possibile innesto importante: si tratta di Jamar Wilson. Playmaker/Guardia con buoni punti nelle mani a cui piace attaccare il ferro, visto il buon palleggio di cui è dotato, ma non disegna il tiro dalla lunga distanza. Le intenzioni della Dirigenza Biancorossa sono quelle di utilizzare la formula del gettone per due mesi, ma le richieste del giocatore potrebbero togliere il sonno per qualche notte alle alte sfere di Via Fermi. Jamar avrebbe chiesto infatti di ricevere un contratto annuale e non a scadenza, visto anche poi la posizione in cui si troverebbe a gennaio. Le ipotesi dunque, se il giocatore rappresentasse davvero il profilo giusto per Staff e Dirigenza e meritasse questo ennesimo sforzo economico, potrebbero anche prevedere un successivo taglio di Duda Sanadze al momento del rientro in squadra di Tyrus McGee, previsto nell' arco dei due mesi di tempo. Il Georgiano non pare aver trovato i ritmi giusti del nostro campionato, palesando lacune tattiche nei momenti importanti della partita: anche Coach Esposito dovrà prendere una decisione importante visto che i tempi stringono e la possibilità di dare quei tempi "stabiliti" per far ambientare un giocatore si sono accorciati vistosamente. Jamar Wilson porterebbe esperienza Europea in un gruppo di giovani che sta facendo fatica a trovare quella freddezza agonistica necessaria nei momenti difficili, almeno nelle ultime due uscite in campionato. 

Oltre al fuoriclasse playmaker Wilson, la Società della The Flexx Pistoia ha visionato anche i profili di altri giocatori dal nome caldo: il primo è Curtis Jerrells, ex Olimpia Milano e San Antonio Spurs, mentre il secondo è Raphiael "Matchstick" Putney, già visto in maglia Juve Caserta. Il primo, svincolato da poco dall' Hapoel Gerusalemme dell' altro sogno estivo Austin Daye, ha doti tecniche su entrambi i lati del campo degni di un ex NBA come lui: selezionato al draft del 2009 dai San Antonio Spurs, ha creato la sua vera carriera in Europa vestendo maglie di lusso come Fenerbahce, Besiktas, Milano. Caretterino di quelli da tenere a bada, per lui spesso problemi di rapporto con allenatore e compagni, ma che sa farsi valere in campo come uno di due metri per cento chili. Trattativa che vede presente anche la Grissin Bon Reggio Emilia, che vorrebbe arrivare al giocare prima possibile dopo l' avvio in campionato deludente con quattro sconfitte su quattro uscite. 

Raphiael Putney svincolato da Elan Chalon il 13 ottobre, ricopre lo spot di quattro andando a complicare eventualmente un po' la vita a coach Esposito, ma il valore sopratutto offensivo del classe 90' già visto con la maglia della Juve Caserta è sicuramente da tenere di conto. 

Giocatori completamente diversi tra loro per ruolo e caratteristiche tecniche, su cui il taccuino di Coach Esposito sta diventando un vero e proprio quadro astratto nel tentativo di combinare i possibili ruoli in campo, qualunque sia lo spot del giocatore in arrivo. Si capisce anche la difficoltà di gestire un arrivo importante in un momento difficile della squadra, dove alcuni elementi non spiccano quanto immaginato: ricordiamo senza drammatizzare niente i tagli dello scorso anno, che poi risultarono azzeccati, rimettendo in carreggiata una Pistoia spenta con la conquista finale dei playoff. Nomi molto ambiziosi quelli detti finora per i quali solo l' ennesimo sforzo economico da parte della Società farà la differenza, vista proprio la taratura dei giocatori presi in considerazione.