Reyer mostruosa, Cantu' dura solo 5 minuti

 di Marco Garbin  articolo letto 975 volte
Reyer mostruosa, Cantu' dura solo 5 minuti

Passato e presente, in un match che vale il futuro.
Cantu', un team che vanta un glorioso passato, sfida fra le mura nemiche Venezia, regina del presente che orgogliosamente ostenta il tricolore sul petto. In palio punti pesantissimi in ottica playoff mentre la sabbia nella parte alta della clessidra diminuisce a vista d'occhio.
Nessuno spazio ai pronostici per uno scontro che promette sorprese, una fra tutte l'esordio in maglia orogranata del play Edgar Sosa.
Ed il nuovo acquisto si rivela una sorpresa piacevole, producendosi in giocate interessanti e mettendo a segno il centesimo punto realizzato da una Reyer micidiale, splendidamente messa in campo da De Raffaele che annulla i terminali offensivi lombardi e permette ai suoi di tagliare da ogni lato la difesa avversaria. Spazio cosi' alle scorribande degli ispiratissimi Watt  (MVP con 18p, 3r, 2a, 1s) e Biligha (15p, 3r), mentre in difesa Daye (7p, 9r, 3a) ha in dotazione 8 tentacoli. Ma fare dei nomi questa sera sarebbe poco consono visto il gioco espresso dai Campioni d'Italia che chiudono con un netto +24 dopo essere stati avanti anche di 32. Risposta immediata a Milano quindi e grosso passo in avanti dopo le sconfitte di Avellino e Brescia.  

La cronaca
Subito animi accesi in campo con Daye che in meno di 2' commette due falli. I primi punti gara sono di Cantu' con Thomas che corregge un tiro del nazionale Burns. Venezia risponde con un break targato Bramos-Jenkins e cerca di prendere in mano le redini del gioco, nonostante dall'altra parte del campo ci sia un Burns onnipresente a rimbalzo. Alla bella e liberatoria schiacciata di Haynes seguono i 2 punti di Watt che valgono il +6. Cantu' appare spenta e il canestro di Culpepper non ha il potere di svegliarla. Venezia va ancora a segno con Daye che 1 minuto dopo manda a canestro Jenkins con un assist sontuoso a termine di un contropiede nato da un fraseggio disastroso dei canturini. A meta' parziale Venezia e' avanti 12:4. Burnes dall'area e Thomas dall'arco provano un timido recupero ma la Reyer affonda nell'area lombarda come un coltello caldo nel burro e, con Watt, Daye e Bramos dalla distanza, raggiunge il massimo vantaggio di +11. A 90" dal temine del parziale Cantu' ritrova concentrazione e fortuna e si avvicina grazie al break personale di Culpepper. La risposta veneziana e' pero' immediata con De Nicolao e Bramos che infila dopo uno splendido fraseggio in contropiede. A 30" dal termine del primo parziale fa il suo primo ingresso in campo Edgar Sosa che, dopo il canestro di Peric, tenta senza successo il buzzer beater dalla meta' campo veneziana. Il parziale si chiude cosi' con un'ottima Reyer avanti 28:16.

Cantu' prova a cambiare il disco ma la musica resta tale e quale e per di piu' anche la sfortuna si mette contro i canturini. Cosi' Venezia ne approfitta con De Nicolao e Biligha, mentre Sosa inizia a far vedere ottime giocate in grado di smarcare a dovere i terminali offensivi orogranata. Cantu' non demorde e si guadagna un buon momento mentre ci si avvicina a meta' del secondo parziale: Thomas prima e Cournooh poi con un gioco da 3 riportano sulla terra i veneziani che capiscono di aver mollato troppo la corda. La reazione veneziana e' buona e passa proprio da Sosa che grintosamente va in pressing offensivo e riguadagna palla mandando poi uno smarcatissimo Haynes a segno dall'arco. Ma lo strapotere orogranata del primo parziale non c'e' piu' e gli ospiti lo capiscono subito, imbastendo il gioco sui loro piu' efficaci: Cournooh e Thomas riescono cosi' a piazzare un parziale di 6:0 al quale risponde di potenza Watt con un personale di 4 che riporta di nuovo il vantaggio orogranata in doppia cifra. Cosi', a 3' dal termine della prima meta' di gara, il tabellone segna 42:32 per i Campioni d'Italia. Le due squadre, con pochi secondi ancora a disposizione, si affrontano a viso aperto lasciando da parte gli schemi. Ne guadagna lo spettacolo con Culpepper ed Ellis da una parte, Haynes e Watt dall'altra, a segno per il 49:38 con il quale i giocatori guadagnano gli spogliatoi. Gara fortemente condizionata dall'ottima interpretazione della gara da parte degli uomini di De Raffaele che marcando a uomo riescono a sporcare le azioni offensive ospiti (35% al tiro, 4 assist a buon fine per i canturini). In attacco poi gli orogranata mettono da parte i tiri da fuori, troppo spesso preda dell'ottimo Burns, e imbastiscono ottime azioni grazie ad un fraseggio veloce a tal punto da mandare in panico la difesa lombarda. Gara quindi da reinterpretare completamente da parte degli uomini di Sodini, a meno che non vogliano chiudere il match con uno sconfortante passivo di 20.

Il terzo parziale vede le squadre rispondersi colpo su colpo: Thomas e Daye dall'area, Chappell e Jenkins da fuori. Ma Daye e' on fire e troneggia in attacco ed in difesa. Venezia, pur concedendo spazio ai lombardi, non perde occasione di far male: le triple di Bramos e Jenkins portano il punteggio sul 65:48 a meta' del terzo parziale. Cantu' si riversa in attacco e con Chappell e Ellis piazza un pariale di 4:0 ma lascia la difesa troppo sguarnita e Watt non fa complimenti schiacciando a canestro i punti del 69:52. Mentre ci si avvicina al termine del terzo parziale tocca a Peric piazare un personale di 4:0 facendo bottino pieno dalla lunetta e indovinando poi il corridoio giusto dopo assist di Sosa. Cantu' risponde con Culpepper alla sua undicesima marcatura personale e Parrillo dal pitturato. Gli ultimi punti del parziale sono pero' di Biligha, che subisce fallo antisportivo da un frustratissimo Burns, e di Peric che sfruta a meraviglia gli ultimi 2' a disposizione infilandosi in area e appoggiando a canestro. Il parziale si chiude cosi' sul 79:56.

Con 23 punti di vantaggio Venezia deve solo amministrare questi 10' di gara. Ma perdere l'occasione di "irridere" l'avversario e' impossibile per uno slavo come Peric che imbecca splendidamente Biligha in sospensione. Cantu' ha dalla sua un ottimo Thomas che non manca di far sentire i muscoli a De Nicolao. Il play orogranata si rifara' nell'azione successiva e mentre le squadre continuano a rispondersi con Burnes, Culpepper e Biligha (break di 4 per il nazionale) il tempo per i lombardi comincia a scarseggiare e Venezia e' ancora lontana: +27 per i Campioni d'Italia a 6'40" dal termine. Se poi si mette a segnare Peric dalla distanza e Biligha in difesa le prende tutte allora c'e' proprio poco da sperare per gli ospiti, che continuano ad essere sostenuti con entusiasmo dagli Eagles presenti in curva. E sara' anche per questo che Cantu' trova l'energia di piazzare un parziale di 6:0 interrotto dai primi punti in orogranata di Sosa che manda poi a segno l'ottimo Biligha con un assist sontuoso. 97:69 il punteggio con 3'27" da giocare. Il centesimo punto per i veneziani lo mette a segno Edgar Sosa con una bella tripla, a cui fa seguito Cerella per il +31. Nel garbage time vanno a segno Parrillo, Tonut, Smith e Chappell ed il match si chiude sul 107:83.

Umana Reyer Venezia - Red October Cantu' 107:83 (28:16) (21:22) (30:18) (28:27)

Le squadre
Venezia
Haynes 11, Peric 14, Sosa 5, Bramos 10, Tonut 6, Daye 7, De Nicolao 8, Jenkins 10, Ress ne, Biligha 15, Cerella 3, Watt 18

Cantu'
Smith 14, Culpepper 18, Cournooh 7, Parrillo 5, Tassone 0, Maspero ne, Raucci ne, Chappell 12, Burns 4, Thomas 15, Ellis 8

Arbitri
Sahin, Caiazza, Ranaudo