Lega A - Final Eight: Brindisi esce dalla Coppa Italia a petto gonfio.

La Cantine Due Palme Brindisi fa tremare l'Armani Milano che supera i pugliesi solo grazie all' instant replay
 di Dario Recchia  articolo letto 1365 volte
Lega A - Final Eight: Brindisi esce dalla Coppa Italia a petto gonfio.

Il fascino crudele dello sport: forse in queste quattro parole si puo’ racchiudere il risultato del quarto di finale di ieri sera tra Armani Milano – Cantine Due Palme Brindisi terminata con la vittoria dei lombardi per 77-75 con un canestro a fil di sirena di Macvan. Una partita davvero bella ed emozionante, non adatta, come si dice in questi casi, ai deboli di cuore , e dove Davide stava alla fine avendo la meglio su Golia.

I 500 e passa brindisini che in un freddo giovedi di febbraio hanno preso d’assalto il Palafiera di Rimini tornano a casa con la delusione per l’occasione persa ma orgogliosi per aver visto la propria “Cenerentola” lottare sino all’ultimo possesso contro la blasonata Milano. Una corazzata che , con alterne fortune, compete in Europa con un roster lunghissimo e con un budget ad oggi impossibile da avvicinare in Italia per chiunque . Eppure, i ragazzi del Presidente Marino, dopo un primo quarto balbettante soprattutto in difesa (con 28 punti subiti!!!) hanno buttato il cuore oltre l’ostacolo con una prestazione di carattere e di energia. Ed hanno recuperato lo svantaggio di dieci lunghezze sino a mettere anche il naso avanti nel corso del match. Certo non sono mancate le imperfezioni, gli errori banali ma ieri si è vista una Cantine Due Palme  Brindisi davvero vogliosa di lottare e desiderosa di portare a casa una esaltante vittoria. E sarebbe inopportuno recriminare sugli ultimi 4 possessi gestiti non sempre nella maniera migliore ne qualcuno vuole buttare la croce sul lungo Carter che, a meno di un secondo dalla fine della partita, si disinteressa del taglia fuori lasciando l’avversario meneghino libero di realizzare con un tap in vincente il canestro della vittoria. Certo alla fine Milano non ha rubato nulla, ci mancherebbe. Chi vince ha sempre ragione ed il roster infinito degli uomini di coach Repesa (assente solo il mancino Simon) li vede ancora favoriti per la finale di domenica . Sarebbe stato piu’ bello, viceversa, che l’instant replay avesse premiato i pugliesi regalando, agli stessi, un supplementare che avevano meritato sul campo ma la bellezza di questo sport impone anche finali diversi da quelli auspicati.

Brindisi torna a casa a testa alta; la squadra ha fatto sino in fondo il proprio dovere dimostrando che quando si gioca d’insieme e si difende forte tutto diventa piu’ facile. Questa nuova consapevolezza deve servire, alla ripresa del campionato, affinchè tutta la squadra comprenda che l’obiettivo play off puo’ essere raggiunto continuando a giocare con questi livelli di intensità e concentrazione.

 Gli sponsor che hanno messo il loro nome su questa maglia hanno vinto anche loro, di certo saranno orgogliosi di quanto visto ieri. E magari anche il main sponsor del campionato rifletterà sull’occasione persa in una vetrina molto bella e prestigiosa come la Coppa Italia di quest’anno (a proposito complimenti a tutta l’organizzazione) E la prestazione di ieri, in un amen, ha ridato fiducia e senso di appartenenza anche ad una città intera. Alzi la mano chi, tifoso e non di questa città, non ha sentito tutta la fierezza di vedere una squadra con il nome Brindisi lottare come accaduto ieri. Lo sport che da sempre unisce, un richiamo forte ed importante che proprio da Rimini deve salire forte e deciso perché  anche ieri ha giocato la squadra di una città troppo spesso maltrattata ma che puo’, anche attraverso il basket, gettare le basi per una rinascita civile e morale. E’ accaduto altrove, qui sarebbe addirittura piu’ facile. E chi ha voglia di ascoltare lo faccia senza remore perchè le emozioni forti di ieri sera, nonostante la sconfitta, meritano la massima attenzione.  Ed anche perché, come abbiamo sempre scritto e letto in tanti palazzetti….. NON C’E' MAI SCONFITTA NEL CUORE DI CHI LOTTA.

 

Foto sito www.newbasketbrindisi.it