Lega A - Brescia, Graziella Bragaglio: 'Raggiunti risultati importanti, guardiamo al futuro con fiducia'

 di Redazione Pianetabasket.com  articolo letto 257 volte
Lega A - Brescia, Graziella Bragaglio: 'Raggiunti risultati importanti, guardiamo al futuro con fiducia'

"Abbiamo raccolto risultati importanti, frutto del nostro lavoro. Nel girone di ritorno dobbiamo continuare a lavorare con l’entusiasmo e la carica che abbiamo mostrato fino a oggi". Questo il pensiero di Graziella Bragaglio, presidente del Basket Brescia, che ha voluto tracciare un bilancio del girone d’andata che la Germani ha chiuso al secondo posto in classifica e dare la propria chiave di lettura sugli impegni futuri che attendono la Leonessa. "Abbiamo vissuto un girone d’andata fantasmagorico, che chiudiamo con grande merito al secondo posto - spiega il Presidente della Leonessa -. Il risultato è frutto del buon lavoro che abbiamo compiuto, credo che abbiamo raccolto ciò che ci siamo meritati per l’impegno che abbiamo messo dentro e fuori dal campo. Non credo che in questo girone d’andata ci sia stato un momento più bello in assoluto: penso al giorno in cui abbiamo conquistato la sesta vittoria, quando abbiamo deciso di fissare attraverso le maglie celebrative i traguardi che rimarranno per sempre nella storia di questa società, oppure alla nona vittoria consecutiva maturata a Cantù. Ma oltre a questi ci sono stati tanti altri momenti bellissimi, come la vittoria a Bologna o la trasferta a Milano, quando 11 pullman di tifosi sono partiti alla volta del Forum. Non c’è stata una partita in cui non abbiamo riempito il palasport con i nostri tifosi e tutto questo ci permette di essere contenti anche al di là di vittorie e sconfitte, che fanno parte del mondo dello sport e del sistema nel quale siamo inseriti". "Nel girone di ritorno dobbiamo continuare a lavorare come abbiamo fatto in quello d’andata - prosegue la Bragaglio -. Nella seconda parte del campionato tutte le società punteranno forte ai propri obiettivi e molte lavoreranno per consolidare il proprio organico. Noi dobbiamo continuare a lavorare con l’entusiasmo e con la carica che abbiamo mostrato fino ad oggi. Dobbiamo imparare che dove non arriva la parte fisica deve arrivare sicuramente la mente: ognuno deve cercare di dare il massimo per cercare di mantenere ciò che di bello è stato fatto fino a oggi". "La Final Eight conquistata per il secondo anno consecutivo per noi sarà comunque una festa - afferma il massimo dirigente del Basket Brescia -. Sfideremo una squadra forte, che ha una lunga storia alle spalle e che porterà a Firenze tanti tifosi, vista la vicinanza con la sede delle finali. Sono sicura che sarà un bellissimo spettacolo per tutti quanti, anche per i nostri tifosi: abbiamo la fortuna che l’evento si svolgerà nel fine settimana in cui ricade la festa del Santo Patrono di Brescia (San Faustino, il 15 febbraio, ndr) e penso che il nostro pubblico sarà presente in maniera molto molto importante. Che sia dunque una vera festa dello sport, in una delle città più belle al mondo: comunque vada, sarà un successo. "Quello che stiamo facendo è straordinario: il nostro pubblico si sta abituando bene, soprattutto perché tutti i traguardi che abbiamo raggiunto finora sono arrivati in maniera molto veloce - conclude Graziella Bragaglio -. Possiamo contare su un numero di tifosi che di anno in anno è sempre cresciuto, abbiamo raggiunto risultati importanti, abbiamo coinvolto un numero di aziende considerevole attorno al nostro progetto e siamo riusciti a interessare una città e una provincia intere. Quello che dobbiamo evitare ora, dunque, è provare un senso di appagamento per quello che è stato fatto. Piuttosto, dobbiamo sempre cercare di avere quella carica emotiva che può portare sempre più in alto. Bisogna sempre sudare, lavorare e cercare di ottenere risultati migliori, soprattutto in vista dell’arrivo del nuovo palasport: gestire il nuovo impianto sarà un impegno non indifferente e dobbiamo farci venire idee importanti, non solo per quanto riguarda lo sport, ma anche per gli eventi collaterali che dovranno necessariamente essere organizzati per rendere la struttura fruibile in ogni momento".