Lega A: Batticuore Brindisi, Smith le regala una vittoria sofferta.

Contro la Openjobmetis Varese la Happy Casa Brindisi ritorna al successo all'overtime dopo aver concesso agli ospiti una rimonta insperata negli ultimi secondi del tempo regolamentare.
 di Dario Recchia  articolo letto 774 volte
Lega A: Batticuore Brindisi, Smith le regala una vittoria sofferta.

Torna alla vittoria l’Happy Casa Brindisi che supera la Openjobmetis Varese per 95-90 dopo un tempo supplementare. La squadra di coach Vitucci (l’allenatore veneziano al suo esordio casalingo) è stata sempre in vantaggio nel corso dei 40 minuti arrivando, dopo 2 minuti del secondo periodo, ad accumulare un vantaggio di ben 17 punti con una tripla di Nic Moore ma, come spesso capita, non ha mai dato l’impressione di poter chiudere definitivamente la partita. Sul fronte varesino, viceversa, la formazione di coach Caja ha potuto rimanere sempre a galla grazie alle straordinarie prestazioni del duo Okoye e Wells (29 punti, 15 rimbalzi e 39 di valutazione il primo e 25 punti il secondo) e gli 11 punti di Nicola Natali. Un finale di partita “imbarazzante” dei padroni di casa con 1 fallo in attacco di Lalanne e un antisportivo di Moore su Wells ridavano ossigeno ai viaggianti che, a 60 secondi dal termine pur in svantaggio di 10 lunghezze (80-70) riuscivano a impattare la gara rimandando l’esito del match ai tempi supplementari. Nei 5 minuti finali, la squadra brindisina riusciva  a rimanere lucida e portare a casa una vittoria importante per il morale ma soprattutto per la classifica.
L’Happy Casa , pur priva dell’influenzato Giuri, partiva subito forte e, grazie alle triple di Lalanne (23 punti e 11 carambole recuperate per lui) e Suggs, infilava un break di 11 a 0. Dopo il time out di Caja,  Wells iniziava il suo personale show sbloccando il tabellone per la sua squadra. I lombardi provavano a raddoppiare spesso sul play Moore ma spesso venivano colpiti dal pivot Lalanne autore nel quarto di  11 punti mentre, in difesa, la squadra di Vitucci cercava di tenere alta l’intensità. Okoje supportava Wells con conclusioni dall’arco e il primo periodo si chiudeva sul 23-15.
Nel secondo periodo l’Happy Casa ripartiva nuovamente con le marce alte; Tepic metteva una tripla dall’angolo (17 punti per lui) mentre Hollis (veramente opaca la sua gara) commetteva un brutto fallo antisportivo su Donzelli. Sul 32-15 l’attacco di Brindisi si bloccava e Varese ne approfittava subito con rapidi e veloci contropiedi. Avramovic, con 4 punti di seguito, costringeva Vitucci a fermare il gioco sul 34-28. Dopo il time out la formazione pugliese riprendeva nuovamente il ritmo portando il vantaggio in doppia cifra sul 41-28 ma , sul finire di tempo, l’ennesimo canestro di Wells e un canestro di Pelle fissavano il punteggio sul 42-33.
Dopo la pausa la partita diventava più veloce e divertente. Nei primi minuti gli ospiti provavano a chiudere meglio sul perimetro e ,con Ferrero, si  riportavano  sotto con il punteggio. Okoje, in schiacciata, portava a solo 2 le lunghezze di svantaggio (52-50) mentre Lalanne provava a suonare la carica ai suoi. Dopo 8 minuti il tabellone segnava 58-53 ma Okoje, sempre lui, non permetteva l’allungo dei padroni di casa che andavano all’ultimo riposo sul 62-56.
Nei primi minuti dell’ultimo quarto la partita rimaneva in equilibrio con i padroni di casa però sempre avanti. La Openjobmetis, dopo 3 minuti, è già in bonus nel tentativo di aumentare la pressione sui portatori di palla. Vitucci è costretto ad alternare in cabina di regia Mesicek e Tepic per dare riposo a Moore mentre Oleka, dopo una breve apparizione, non metteva più piede in campo. A metà periodo Smith, sino ad allora con 5 punti nel taccuino, regala 2 triple, un entrata e due assist al bacio per Mesicek che sembrano indirizzare la gara. Al settimo minuto il punteggio è 78-66 con il pubblico in delirio ma Wells e il solito Okoje  continuano a forare in sequenza la retina ospite. Un fallo sullo stesso Smith manda lo statunitense in lunetta che realizza i due tiri (80-70) quando mancano poco più di 60 secondi al termine e li inizia il karakiri brindisino. Lalanne con un fallo in attacco, diversi errori in attacco ma soprattutto Moore con un antisportivo su palla persa a 15 secondi dal termine (sul 82-78) regala due liberi a Wells e un tap in vincente di Cain sulla rimessa successiva  fissa il punteggio sull 82 pari al fischio finale.
E’ overtime!!!
Nel supplementare Brindisi ha la forza di rimanere lucida e di provare a vincere una partita che, a quel punto, pareva perduta. Moore, Lalanne ed il solito Smith realizzano canestri decisivi nonostante Ferrero che con il tiro da 3 prova a dare ancora fiato ai suoi. La partita termina 95-90 e Brindisi muove nuovamente la classifica acciuffando Pesaro sconfitta in casa da Milano. Per Varese una sconfitta che pesa perché viene risucchiata nelle zona calde dalla classifica.
Per l’Happy Casa ancora periodi di alti e bassi e 5 giocatori in doppia cifra (con Suggs fermo comunque a 9 punti) mentre per Varese poca produzione offensiva da parte di troppi giocatori importanti.


Happy Casa Brindisi – Openjobmetis Varese 95-90 (23-15, 19-18, 20-23, 20-26, 13-8)
Brindisi: Suggs 9, Tepic 17, Oleka 0, Smith 22, Mesicek 10, Cardillo 0, Sirakov n.e., Moore 13, Donzelli 1, Canavesi n.e., Petracca n.e., Lalanne 23. Allenatore Vitucci
Varese: Avramovic 6, Pelle 4, Bergamaschi n.e., Natali 11, Okoje 29, Seck n.e., Tambone 0, Cain 7, Ferrero 8, Wells 25, Hollis 0. Allenatore Caja

Arbitri: Paternicò, Sardella, Belfiore
Foto: Studio TASCO