Simone Giofré chiude il mercato di Varese
Simone Giofré, direttore sportivo della Cimberio Varese, parla a Radio Sportiva e avverte che il mercato di Varese è chiuso. Ne sintetizziamo i passaggi più interessanti.
"Hassell? seguiamo tutti i campionati, anche quello israeliano ovviamente. Ci piace non fare paragoni con lo scorso anno. Non volutamente ma perché il mercato e le circostanze ci han portato ad un centro diverso da Dunston che ha dominato lo scorso campionato dalla prima all'ultima giornata. Ci aspettiamo un buon campionato da Hassell. Noi lo metteremo nelle migliori condizioni possibile sperandoche tutta la squadra possa beneficiare del suo talento.
Adesso siamo nove giocatori veri a cui aggiungeremo i nostri giovani che avranno la loro opportunità e che, se sapranno mettersi in mostra durante gli allenamenti, un coach esperto come Frates saprà come utilizzarli. Lo affrontiamo in maniera positiva perché lo riteniamo un premio per la scorsa stagione che è stata fantastica. Siamo certi di riuscire a coinvolgere i 4 nuovi in questo ambiente che lo scorso anno ci ha portato a fare una grandissima stagione.
Sicuramente l'avvio del campionato sulla carta è molto complicato. Ci rimboccheremo le maniche e cercheremo di sfruttare ogni occasione. Le prime due casalinghe le giocheremo in campo neutro a Casale Monferrato. Ce lo portiamo da Gara 7 contro Siena. Queste sono le regole ma cercheremo di fare di necessità virtù.
Affrontiamo il Qualifiyng Round in maniera positiva perché è un premio per la scorsa stagione che è stata fantastica. Non ci aspettiamo di vincere 3 partite. Ci aspettiamo di giocare una partita alla volta. Se sarà una pazienza, se saranno tre meglio. L'Oldenburg sarà il primo avversario che avremo, avversario difficilissimo che ha fatto una stagione incredibile come noi. Ha mantenuto il nucleo di giocatori della scorsa stagione. Saremo chiamati ad una partita molto importante e molto difficile. Daremo tutto perché il nostro obiettivo è vincere tutte le partite ma sempre pensandone una alla volta. Non trenta o quaranta in un colpo solo. Questo è il nostro obiettivo. Ed andremo a Vilnius con questo spirito che è quello non della nostra squadra ma della società".