Pascolo saluta Trento: “In nazionale ero chiuso, a Milano Eurolega affascinante”

 di Alfonso Norelli  articolo letto 1246 volte
Fonte: la voce del trentino
Pascolo saluta Trento: “In nazionale ero chiuso, a Milano Eurolega affascinante”

Ultimo saluto di Dada Pascolo ai suoi ex tifosi di Trento. In un caldo pomeriggio nella club house della società bianconera il lungo friulano ha bevuto un aperitivo con coloro che per cinque anni lo hanno visto crescere e inevitabilmente si sono affezionati a lui.

Per noi l’occasione di chiacchierare di Milano, Trento e nazionale. “Ho già svolto qualche giorno di lavoro a Milano, le vacanze arriveranno ad agosto – dice Pascolo -. La scelta di andare via è arrivata dopo i play-off , prima c’era stata qualche voce ma nulla di concreto. L’Eurolega è uno stimolo importante, non so se sarei rimasto a Trento con la Eurocup. Nell’Armani avrò tantissima concorrenza, la squadra punta decisamente ad arrivare lontano in Europa, è una sfida molto affascinante. Saremo tutti importanti, io dovrò farmi trovare pronto. Il livello di Eurolega è molto alto, serve fisico, letture giuste e cura dei dettagli”.

La nazionale di Messina questa estate non è stata una bella esperienza probabilmente. Tutti si aspettavano che Pascolo fosse per lo meno convocato per Torino e che gli azzurri andassero dritti alle olimpiadi di Rio. Niente di questo è avvenuto. “Con il coach c’è un rapporto sincero, dice le cose in faccia. Avrei voluto far parte del gruppo ma so che ci sono giocatori fortissimi nel mio ruolo. Speravo che i miei compagni potessero farcela”.

Infine qualche parola per la prossima stagione di Trento. “La società sembra solida e i nuovi giocatori si adatteranno bene, sono stati presi giovani molto bravi e italiani. Credo arriveranno buoni risultati”.