Lega A: Giuliani sulla nuova squadra e sul prossimo pivot in casa Brindisi

Intervista con il General Manager dell'Enel Basket Brindisi Alessandro Giuliani
 di Dario Recchia  articolo letto 1737 volte
Lega A: Giuliani sulla nuova squadra e sul prossimo pivot in casa Brindisi

A circa un mese dall’inizio della preparazione il roster dell’Enel basket Brindisi è quasi ultimato. La formazione di coach Meo Sacchetti, infatti, è già completa con dieci giocatori in organico che disputeranno il prossimo campionato di Lega A. Per ultimare la squadra manca ancora il centro titolare di una formazione che si presenterà ai nastri di partenza con 9 giocatori nuovi e con tante novità. Ne abbiamo parlato con il G.M Alessandro Giuliani, che anche quest’anno ha potuto annotare sul taccuino diversi atleti interessanti nel corso della Summer League disputata a Las Vegas.

-Quanto è contento del roster sin qui allestito e le scelte effettuate erano quelle che avevate in mente?

-Credo che quest’anno – dichiara Giuliani – abbiamo fatto un buon lavoro. Abbiamo preso giocatori di gran talento e messo fisicità in ogni ruolo. Inoltre abbiamo preso italiani giovani di buone prospettive o, come Spanghero, che hanno voglia di ben figurare in Lega A dopo un anno in Legadue. Manca solo un ultimo un ultimo tassello ma credo che la squadra sia abbastanza equilibrata.

-Moore ed English, ossia due rookie di gran talento in due ruoli fondamentali come il play e la guardia titolare.  Un azzardo oppure un rischio calcolato?

-Moore ed English sono due giocatori di grande talento, non credo ci sia stato nessun azzardo perché siamo convinti che le loro qualità alla fine prevarranno. Siamo convinti che possono starci nel nostro campionato. Ovvio che servirà loro qualche tempo per potersi adattare ed a tal proposito faremo tante partite nel precampionato proprio per ridurre questi tempi. Ma il campionato dura 10 mesi e di sicuro per loro parlerà, come è giusto che sia, il campo.

-Durand Scott, un gradito ritorno. Puo’ essere lui il collante (vista anche l’esperienza maturata proprio a Brindisi lo scorso anno ndr) per meglio assemblare questa “nuova” squadra?

-Abbiamo volutamente aspettato Durand (Scott ndr) sia per le sue capacità tecniche sia perché conosce bene l’ambiente e potrà essere di aiuto nell’inserimento dei nuovi arrivati in città e nella squadra. Ma anche Joseph potrà aiutarci tanto perché è una persona di grande spessore e con esperienza in Europa. Loro saranno di sicuro i nostri due punti di riferimento.

-Donzelli e Sgobba, due giovani interessanti (il primo ha fatto molto bene ultimamente con la Nazionale under 20) nella squadra 2016/17. Con che prospettive di utilizzo?

-Con Sgobba siamo stati chiari sin da subito. Lui sa che partirà con pochi minuti di utilizzo e che dovrà sudarseli tutti difendendo forte sui numero 4 e 5. Deve conquistarsi il campo un po’ come fece Marco Cardillo lo scorso anno. Donzelli è un ragazzo che ha fatto bene con la Nazionale Under 20, puo’ e deve crescere tanto ma con Meo sa che puo’ ritagliarsi i giusti spazi anche lui.

-Ed infine manca solo  il pivot titolare per completare il roster di 11 giocatori. Sappiamo che dovrà essere un pivot che dovrà anche avere caratteristiche di ala grande. Che novità ci sono ad oggi?

-Non abbiamo fretta  e stiamo valutando con calma tenuto conto del budget a disposizione. Credo che potremo far bene anche li. Magari aspettando la fine della summer league e della ultimazione dei roster delle  squadre turche per esempio  dalle quali usciranno dei giocatori che possono fare il caso nostro. Di sicuro non arriverà nessuno nelle prossime ore ma siamo fiduciosi di poter completare al meglio la squadra.

L’Enel basket Brindisi si prepara quindi a disputare il prossimo campionato con una squadra nuova e completamente diversa nella tipologia di gioco. Molto giovane (una media di 25 anni e mezzo) con ben 7 atleti over 90 (tra cui Donzelli 96 ndr), uno nato nel 1988 (Joseph), uno nel 1989 (M’Baye) e l’unico “anziano” Marco Cardillo classe 1985. Una squadra a trazione posteriore con giocatori talentuosi e forti fisicamente e con molti punti nelle mani. L’Enel Brindisi  che proverà anche quest’anno a far divertire il pubblico del Palapentassuglia che piu’ degli altri anni sta rispondendo presente alla campagna abbonamenti della società e che, con il profilo basso con la quale sta nascendo, vorrà regalare alla piazza l’ennesima salvezza e magari qualcosa in piu’. Alla formazione del Presidente Marino manca solo un ultimo tassello mentre ad oggi, tranne Cremona, Milano, Sassari e Varese che hanno ultimato la composizione della squadra, ci sono tante compagini  (la blasonata Cantu’ su tutte alla quale mancano ancora 6 giocatori) che stanno lavorando per completare l’organico.

Il tutto nell’attesa del ritrovo in città che dovrebbe avvenire intorno al 18 agosto per le proverbiali visite mediche ed inizio, nei giorni successivi, della preparazione atletica agli ordini di Marco Sist. Poi la squadra parteciperà ad un torneo organizzato dalla Juve Caserta ed ad altri tornei(tra cui il  Memorial Pentassuglia di Brindisi ) il cui programma verrà ufficializzato probabilmente la prossima settimana. Probabile, qualche torneo al nord Italia dove, la formazione di coach Sacchetti potrebbe disputare anche li alcune partite amichevoli  per meglio amalgamare il roster ed arrivare pronti e preparati per la prima di campionato.