Gianmarco Tamberi: "Il basket è una splendida 'malattia'. Il mio MVP? Harden!"

 di Redazione Pianetabasket.com  articolo letto 669 volte
Gianmarco Tamberi: "Il basket è una splendida 'malattia'. Il mio MVP? Harden!"


Gianmarco Tamberi, stella azzurra del salto in alto, nonché grande appassionato di basket, in Florida per prepararsi ai prossimi appuntamenti agonistici, ha approfittato per godersi l'ultimo match stagionale degli Orlando Magic, vittoriosi per 113-109 sui Detroit Pistons.
Una passione, quella per la pallacanestro, che risale a molti anni fa: "Ho iniziato a giocare a basket quando avevo quattro anni, continuando fino ai 17. Poi ho iniziato a fare salto in alto perchè durante le gare scolastiche mi sono accorto di avere più talento in quella disciplina, per quanto me la cavassi comunque abbastanza bene con la palla a spicchi. E' facile innamorarsi del basket già non giocandoci, figuriamoci se si ha la possibilità di praticarlo. Più che una passione ormai è diventata quasi una "malattia", una splendida malattia."
'Gimbo', tifosissimo dei Rockets, non può che essere contento della stagione giocata finora dalla squadra guidata da Mike D'Antoni: "Mi aspettavo un passo in avanti con l'arrivo di Eric Gordon, ma non così tanto in realtà. James Harden, poi, è stato magnifico. Lo considero il mio giocatore preferito da parecchi anni, questa stagione ha dimostrato il motivo per cui lo era. E' un fenomeno indiscusso, secondo me, perchè ha una naturalezza di gioco che quasi tutti gli altri giocatori non hanno, una scioltezza disarmante."
Nessun dubbio, quindi, per la scelta dell'MVP: "Per quanto Russell Westbrook abbia fatto una stagione pazzesca, Harden ha portato Houston a tante vittorie in più e secondo me se lo merita."
Il 24enne marchigiano è ottimista in vista dei Playoff: "Se continuano a giocare così, i Rockets hanno la possibilità di andare avanti. Magari non una finale NBA, ma la finale di Conference è alla portata. Certo, bisogna vedere quanto reggerà Harden perchè comunque ha tenuto dei ritmi altissimi per tutta la regular season."
Per il titolo NBA Tamberi punta ancora su Cleveland: "Li vedo ancora protagonisti. Credo che LeBron sia immarcabile quando decide di esserlo, sia per le sue caratteristiche fisiche, sia tecniche. In più i suoi compagni stanno crescendo al suo fianco. A Golden State sono cambiati tantissimo gli assetti dopo l'arrivo di Durant, e soprattutto dopo il suo infortunio, quindi li vedo un po' più in difficoltà soprattutto quando bisogna iniziare a giocare forte, come nei Playoff."