EuroLeague - Zeljko Obradovic "Gigi Datome è un leader"

 di Redazione Pianetabasket.com  articolo letto 1559 volte
EuroLeague - Zeljko Obradovic "Gigi Datome è un leader"

Il Fenerbahçe arriva a Milano e subito al centro dell'attenzione c'è lui, il plurivittorioso coach della EuroLeague o Coppa dei Campioni come dir si voglia. Zeljko Obradovic risponde alle domande dei giornalisti e, come ci racconta Giuseppe Nigro su La Gazzetta dello Sport, ne ha per tutti:

Nicolò. Ottimo giocatore, ci serviva, ci siamo parlati in maniera molto diretta quando ancora Udoh non era andato in Nba: se ha scelto noi invece di grandi offerte in Europa e Nba è perché ha ambizioni.

Gigione. Gigi invece è molto più importante di quello che si vede: ha la testa di un giocatore della vecchia generazione, un leader. Lo adoro anche come persona, un esempio per tutti. A volte mi fa arrabbiare. Ma sono felice di averlo in spogliatoio per come migliora i compagni, li aiuta e parla con i giovani e i nuovi.

Finestre Fiba. Una decisione contro il basket: tutti vogliono vedere i giocatori migliori. La Fiba ha messo i giocatori in una posizione difficile: loro nei contratti si impegnano a essere alle partite e agli allenamenti dei loro club. E se qualcuno si fa male chi paga? Serve che un'associazione giocatori dica: noi siamo persone, siamo importanti. Io alleno da 26 anni e sono cambiato: la sconfitta con l'Efes non mi ha soddisfatto, ma ho dato un giorno di riposo, ne hanno bisogno. La voce dei giocatori è la più importante.

Fener 2017-18. Siamo più profondi. Ma ora siamo senza Kalinic e Dixon, mai insieme in preseason e oggi col solo Vesely del quintetto titolare campione d'Europa: per questo non mi preoccupa perdere ora. Al completo, ci vedo più aggressivi in difesa e veloci, anche a metà campo.

Olimpia Milano. Ha un coach di grande esperienza, italiano, che conosce la vostra mentalità. Tante novità, servirà tempo. Ho allenato Goudelock: ogni anno è migliorato, prima dicevi che giocava per sé, ora no. Grande ragazzo, uno dei migliori giocatori offensivi d'Europa. E poi la leadership di Theodore e Micov, pivot atletici, la comprensione di Kalnietis, il tiro di Bertans: buona squadra, vediamo come si metterà insieme.