A2 - Tortona, mercato finito, il 16 presentazione e poi via agli allenamenti

 di Redazione Pianetabasket.com  articolo letto 156 volte
Fonte: La Provincia Pavese
A2 - Tortona, mercato finito, il 16 presentazione e poi via agli allenamenti

Tutto tranquillo, solo lavoro di organizzazione alla sede del Tortona basket. Il mercato è terminato, con il roster a dieci elementi a disposizione di coach Demis Cavina, lo staff definito, con gli ingressi ormai metabolizzati del nuovo ds Miro De Giuli e del nuovo preparatore atletico Andrea Sisi, con cui si è ampiamente rimediato alle improvvise e impreviste defezioni di Valeriano D'Orta e Natale Manzullo, rispettivamente. Il lavoro sportivo invece non inizierà prima del 16 agosto, quando la squadra si radunerà e si presenterà ai propri tifosi nel primo vernissage ufficiale: dal giorno successivo via con gli allenamenti e con un fitto calendario di amichevoli che condurranno i bianconeri giorno dopo giorno fino alla prima domenica di ottobre, quando sul «provvisorio» parquet casalingo di Casale Monferrato ospiteranno Legnano per il debutto in campionato. Ancora una settimana piena di vacanza, quindi per i nuovi, visti nei giorni scorsi per le visite mediche, dai “lunghi” Ricci e Cucci, ingaggiati da Verona e Siena rispettivamente, ai “piccoli” americani, in controtendenza rispetto agli anni scorsi, con il play Cosey e la guardia Greene individuati in Turchia, e poi ai giovani Alviti e Conti, il primo da Roma Eurobasket, il secondo di scuola Virtus, fino ai due “promossi” dalla B, ovvero il play Mascherpa, scuola Pavia e reduce dai campionati a Lecco, e l'ala Sanna, torinese, da Montegranaro. Quindi gli unici due confermati della squadra che sfiorò le semifinali play off in A2 l'anno scorso, l'esterno Reati e il pivot Garri: quest'ultimo si gode gli ultimi giorni di vacanze guardando le Olimpiadi e ripensando alla sua partecipazione alla spedizione dell'Italbasket ad Atene 2004, dove era nel roster con i vari Basile, Galanda, Pozzecco, Chiacig e disputò la partita contro i leggendari Stati Uniti, ricordando la stoppata sul diretto avversario Stoudemire e la sfida con i vari Iverson, Duncan e soprattuto quel “Melo” Anthony tuttora in pieno spolvero e tra i migliori della rosa americana che disputa le Olimpiadi a Rio. Insomma, anche Tortona può finalmente esibire la propria gloria olimpica.

Stefano Brocchetti