Lega A - Ambiente, questo sconosciuto: com'è diversa Milano da Avellino!

 di Redazione Pianetabasket.com  articolo letto 1317 volte
Lega A - Ambiente, questo sconosciuto: com'è diversa Milano da Avellino!

Non sorprende più il reiterato snobismo dell'ambiente milanese davanti ai risultati dell'Olimpia. Una vittoria importante come quella di Pistoia, squadra cui poteva valere ieri sera la frase commemorativa di El Alamein (Mancò la fortuna, non il valore) viene commentata oggi come atto dovuto da critica e tifoseria, che già sono sembrati abulici dopo la vittoria su Pesaro. Si alimentano critiche ad effetto, si ingigantiscono contrasti e normali discussioni di ruolo tra allenatori e giocatori (Goudelock ha ragione o non ha ragione?), si esprimono commenti tranchant alle spalle, e davanti tanti sorrisi. Se nella vittoria di una società tutte le componenti devono avere un ruolo positivo, quello dell'ambiente non aiuta ormai più da troppi anni. Ne sanno qualcosa i vari Scariolo, Banchi, Repesa e adesso Pianigiani.

L'Olimpia e la Scandone condividono il primo posto in classifica in serie A e non solo. Entrambe non brillano in Coppa: se l'AX non si schioda dall'ultimo posto in EuroLeague, Avellino in Champions League staziona in quella metà classifica che non garantisce il superamento del turno. Chiaramente, l'ambiente irpino è tutt'altra cosa, dovendo conquistare la novità esaltante di una formazione che rispetto al passato è già stata capace di riscrivere il libro dei record!

Per tornare a Pianigiani, da esordiente ha vissuto a Siena gli stessi problemi. Una squadra che si impone fin dalla prima a Reggio Emilia, che stupisce tutti - ma proprio tutti inutile far finta ora di non ricordare - ma che inciampa in Coppa davanti all'Unics dei gemelli Lavrinovic e rimane fulminato per un punto dalla Benetton Treviso nella semifinale di Coppa Italia cui era giunto da primo della classe con la Montepaschi. Evidentemente ci sono cose che i budget altisonanti non possono comprare, come lo scegliersi i collaboratori per Livio Proli e l'ambiente che circola intorno la squadra. E anche la cura nel non fare avere, da parte dell'ufficio stampa, dichiarazioni pre-gara in Toscana dell'allenatore Pianigiani (neanche alla stampa cosidetta "amica") non sono un buon segnale del saper governare l'imbarcazione Olimpia attraverso gli scogli...