Under 20 Elite - Finali, Torino si arrende all'Erba e ad un arbitraggio infelice

I gialloblu partono forte, poi s’inceppano contro la zona e una direzione di gara a senso unico.
 di Laura Pecoraro  articolo letto 346 volte
Fonte: custorino.it
Under 20 Elite - Finali, Torino si arrende all'Erba e ad un arbitraggio infelice

Un grande primo periodo illude Torino. Poi cambia tutto: Erba risale dal -13 grazie alla zona, alla precisione al tiro dalla distanza, ma anche ad un arbitraggio a senso unico. La rimonta lombarda è infatti aiutata in maniera smaccata dai direttori di gara, decisivi poi anche nel prosieguo quando a risalire ci prova invece Torino. Che peraltro ci mette molto del suo, impastandosi contro la zona dei lecchesi, senza avere più la continuità e la fluidità necessarie per ribaltare di nuovo la situazione a proprio favore.
Le Bocce si qualificano per la semifinale scudetto, Torino ritorna a casa dalle Finali nazionali di Vicenza con l’amaro in bocca. Ma pure con la consapevolezza di chi ha dato tutto e ha raggiunto comunque un traguardo storico.
Alcuni numeri del quarto andato in scena al PalaGoldoni: l’Auxilium CUS tira 7 su 8 da due e 2 su 2 da tre nei primi 6’; al 14’ è ancora 10 su 15 da due e 4 su 7 da tre; al 31’ le cifre sono in decisa picchiata: 13 su 27 da due, 5 su 20 da tre. Torino chiude con 15 su 37 e 9 su 27.
I gialloblu catturano ben 47 rimbalzi (32 in difesa), ben 14 in più dell’avversario, ma il dato che fa pendere la bilancia sono i tiri liberi: 25 a favore di Erba (19 a segno), appena 8 per Torino. In una gara così equilibrata, un fattore risolutivo. Senza entrare nel merito di altre decisioni (tante, forse troppe) almeno discutibili. prese a sfavore di Torino o non prese contro i lombardi.
Nel mezzo tra la bravura avversaria e le recriminazioni, spiccano le difficoltà dei gialloblu ad attaccare una zona molto robusta ed efficace.
Un paio di minuti di assestamento e Torino entra in partita in maniera decisa: Dello Iacovo prende la linea di fondo e regala il primo vantaggio ai gialloblu sul 4-6, Orsini si alza da tre, tap-in di Crespi, ennesimo recupero difensivo e Dello Iacovo si gira in mezzo all’area, fa saltare il difensore e deposita il canestro del 13-4 al 4’ (break di 11-0).
Per metterci una toppa Erba si piazza a zona, Di Matteo la buca da tre punti, Orsini si butta per due volte in mezzo alle linee, trovando in entrambe le occasioni la retina: 20-8 al 7’.
Col passare dei minuti la zona con accenno di pressing lombarda dà buoni frutti, anche perché la retroguardia torinese inizia ad essere tartassata di fischi contrari: 20-14 al 9’. Ci pensa ancora Orsini (15 punti, 3/3 sia da due che da tre nel primo periodo) a tenere Torino in controllo con una tripla frontale quasi sulla sirena del 10’: 25-16.
Al ritorno in campo l’Aux CUS mischia le difese, Erba non trova continuità e Fantolino riporta i gialloblu sul +10: 31-21 al 13’. Torino è in fiducia totale: 11esimo rimbalzo difensivo cussino e sul ribaltamento Di Matteo la imbuca ancora da tre: 34-21.
Erba ripassa a zona e torna a correre in contropiede, costringendo Porcella al time-out sul 34-25. Torino si procura 3 rigiocate di fila, non le concretizza e i lombardi risalgono ancora con Colombo, Ceppi, Romanò e un’ulteriore bordata di fischi contro la difesa cussina che li manda spesso in lunetta: 36-34 al 17’.
Dello Iacovo perde a metà campo, Rigamonti corre in contropiede per il pareggio a quota 36. Sul successivo errore torinese arriva il primo vantaggio erbese con una coppia di liberi di Crippa ad una ventina di secondi all’intervallo.
L’Auxilium CUS va al riposo con un solo fallo all’attivo, attribuito peraltro negli ultimi secondi del tempo: 36-38 (parziale di 2-17).
Ancora il rebus zona da attaccare in avvio di ripresa per Torino, che non trova fluidità nella circolazione, continua a vedersi fischiare pochissimo a favore e quasi tutto contro, e scivola al -7 al 25’: 41-48, dopo con l’ennesima coppia di liberi di Romano (14 su 14 per Erba dalla linea fino a qui, Torino è invece ferma a 4 su 4).
Tripla di Ceppi, tripla di Romanò, sempre contro la 2-3 cussina, e Le Bocce vanno sul 43-56. Un jump di Orsini rimette in movimento l’Aux CUS, che alza di colpo l’intensità e recupera palla in due occasioni: 1 su 2 di Dello Iacovo: 46-56 al 29’.
La tensione sale, Erba si ferma per oltre 3 minuti nelle battute inaugurali dell’ultimo periodo e Torino torna a -7. 
Romanò, il migliore n campo, esplode però la bomba che vale il nuovo +10 per i lecchesi, che poco dopo poi ritoccano il massimo distacco con Crippa: 49-61.
I gialloblu hanno cuore da vendere e tornano per due volte a -8 negli ultimi minuti di gioco. Quindi, nonostante i discutibili falli in attacco fischiati in pratica in fila a Crespi, Tarenzi e Orsini, l’Aux CUS arriva a -6 con le due triple di Orsini e Di Matteo.
A chiudere tutto, manco a dirlo, due liberi, di Romanò.
Peccato.

AUXILIUM CUS TORINO-LE BOCCE ERBA 63-68
Parziali: 25-16, 36-38, 46-56
TORINO: Blotto 5, Bianchelli 2, Dello Iacovo 10, Bottiglieri, Di Matteo 16, Fantolino 2, Bianco P. n.e., Orsini 20, Tarenzi,Crespi 8, Piovano n.e. All. Porcella.                   
ERBA: Galli, Bottinelli, Rigamonti E., Ceppi 15, Rigamonti A. 13, Panzeri, Bloise 2, Cazzaniga, Stillo, Crippa 16, Colombo 10, Romanò 12. All. Testa.