Giovanili - Di Bella: «Così facciamo crescere i nostri ragazzi»

Conclusa la prima esperienza del 3Days Basketball Camp a Lacchiarella Non solo coach di basket ma anche di volley per insegnare a muovere i pedi
 di Redazione Pianetabasket.com  articolo letto 235 volte
Fonte: La Provincia Pavese
Giovanili - Di Bella: «Così facciamo crescere i nostri ragazzi»

 Il 3Dasys Basketball Camp, organizzato da Here You Can, società di pallacanestro giovanile della famiglia Di Bella ed aperto a ragazzi e ragazze nati dal 2000 al 2005 si è concluso dopo tre giorni molto intensi di allenamenti sui fondamentali. Le giornate di lavoro si sono aperte ogni mattina alle 9 con pausa alle 12.30, ripresa degli allenamenti alle 15 del pomeriggio con chiusura giornata alle 18. Grande soddisfazione da parte del direttore tecnico Mario Poni, sia da parte di Fabio Di Bella che ha presenziato a lunghi tratti dell’evento. «Per noi si tratta di un'esperienza nuova e molto importante per lo sviluppo del nostro progetto - spiega Fabio Di Bella -. Ho visto i ragazzi impegnarsi e divertirsi come deve essere nello spirito di un Camp di questo tipo in cui non si viene per giocare partite, ma per migliorarsi sui fondamentali. E mi è piaciuto molto anche lo spirito degli allenatori che si sono alternati in queste tre giornate buttandosi subito nella mischia con passione e professionalità».

Qualche esempio? I consigli di Pat Baldiraghi, tra un esercizio e l’altro e tra il coinvolgente e l’istrionico, piuttosto che la grinta e la meticolosità di Pier Zanotti, o ancora Fabrizio Zaino che, come spesso accade nei Camp di Mario Poni, viene preso a prestito dal mondo del volley dove attualmente lavora come allenatore del Marudo in B2 femminile: «Ancora una volta, Mario mi ha incastrato, ma è stato un piacere esserci», dice Zaino tra un esercizio e l’altro sulla reattività dei piedi di cui è grande esperto. Sulla stessa falsariga positiva e coinvolgente tutti gli altri tecnici intervenuti, da Marco Celè a Simone Bianchi nella prima giornata a tutti gli altri che hanno prestato il loro sapere ai settanta ragazzi del 3Days Basketball Camp. «Quando siamo partiti avevamo un solo ragazzo, ora siamo oltre mille», prosegue nel suo bilancio Fabio Di Bella. «In questi anni abbiamo lavorato molto dal punto di vista quantitativo soprattutto nel circondario di Pavia, entrando nelle scuole e coinvolgendo ragazzi che non avevano mai giocato a basket. Poi il nostro ingresso a Pavia con Accademia e Bridge e con il collegamento all’Omnia ci ha permesso di guardare avanti anche con impegni maggiori, il primo dei quali è la ricerca della qualità». Su questo tema, Fabio Di Bella è molto convinto: «Dobbiamo gradualmente ora passare dalla fase gioco alla costruzione di giocatori che stiano in campo ed abbiano un futuro ed in questo l’arrivo di Mario Poni per noi è un passo fondamentale. Non è un lavoro facile, ma credo che siamo sulla strada buona ed eventi come questo Camp appena concluso non possono che accelerare e dar corpo ai nostri progetti di crescita costante».

Fabio Babetto