Finale Nazionale Under 16 Ecc. Per il titolo Pegaso Ragusa contro Benetton Treviso

 di Redazione Pianetabasket.com  articolo letto 421 volte
Finale Nazionale Under 16 Ecc. Per il titolo Pegaso Ragusa contro Benetton Treviso

Pegaso Ragusa contro Benetton Treviso. È questo lo scontro che assegnerà lo Scudetto Under 16 Eccellenza – Trofeo Claudio Monti. Avvincenti le due Semifinali disputate al PalaMare di Caorle. Nel primo incontro il Pegaso Ragusa ha sconfitto la Stella Azzurra Roma con il punteggio di 75-63. I capitolini hanno condotto per larghi tratti. Poi uno splendido quarto periodo targato Taddeo e D'Almeida ha consegnato una storica finale alla squadra allenata da coach Giorgio Di Martino.

Nel match clou dell'ultimo evento della stagione degli Scudetti del basket giovanile italiano, Ragusa affronterà la Benetton Treviso. Dopo un primo tempo a tutto gas, l'HSC Basket Lido di Roma ha subìto il sorpasso e l'allungo dei veneti, in dominio della gara fino al 66-49. Per il gruppo 2000 allenato da coach Marco Mian si tratta della seconda finale Scudetto consecutiva, dopo quella Under 15 persa lo scorso anno a Desio contro la Stella Azzurra.

Il derby capitolino fra HSC Basket Lido di Roma e Stella Azzurra per il terzo posto nella classifica finale aprirà l'ultima giornata di Caorle (ore 17). Alle 19.00 la palla a due della Finale Scudetto. Lo streaming delle partite su fip.it/giovanile. Per le statistiche clicca qui.



I risultati delle Semifinali

PalaMare

Pegaso Ragusa – Stella Azzurra 75-63
HSC Basket – Benetton Treviso 49-66

Il programma delle Finali
Lo streaming delle partite sufip.it/giovanile. Per le statistiche clicca qui.

Pala Mare

Finale 3/4 posto
ore 17.00 Stella Azzurra – HSC Basket

Finale 1/2 posto
ore 19.00 Pegaso Ragusa – Benetton Treviso



Pegaso Ragusa – Stella Azzurra 75-63

E' stato di marca Stella Azzurra l'avvio della prima Semifinale sul parquet del PalaMare. I ragazzi di coach Gandolfi hanno chiuso ermeticamente il proprio canestro, e dominato nel cuore della difesa ragusana con Bartoli (11p) e Rinaldi (11p). Il Pegaso si è così ritrovata sotto di 10 (4-14) in meno di 5 minuti. Solo in rari momenti, grazie al contropiede, i siciliani sono riusciti a trovare spiragli fra le maglie nerostellate (minino svantaggio il 22-26 a minuto 16'). Da urlo l'ultimo minuto prima del riposo: D'Almeida (19 punti+20rimbalzi) dalla lunetta ha pareggiato i conti, la bomba di Taddeo (20punti+10rimbalzi+9falli subiti) ha poi scritto il primo vantaggio del Pegaso (33-32), infine il cronometro si è fermato sul 35-33 Stella grazie alla tripla da 8 metri di Palumbo.
Al rientro dalla pancia del PalaMare, e scrollatisi di dosso un po' di tensione per l'alta posta in palio, la squadra di coach Di Martino ha mostrato tutto il talento a propria disposizione (scarico di Antoci per la schiacciata a due mani di D'Almeida per il 40-37). Mani calde, mente lucida anche nella metà campo capitolina, con Laffitte (7) e Pazin (16p) che hanno griffato il sorpasso, attestatosi sul 56-50 all'ultimo riposo.
Livello altissimo nel quarto periodo. Nella prima fase del quarto Ragusa ha continuato ad avere qualche problema contro la pressione della Stella Azzurra e contro la precisione al tiro di Pazin, ma è riuscita a rimanere a stretto contatto con i rivali. La sferzata dei siciliani è quindi arrivata a 3' dalla fine, con la tripla di Chessari (maiuscola la performance del n.35, con 14 punti e una presenza costante in entrambe le fasi) per il sorpasso, e le intuizioni di Taddeo e Vanacore per l'allungo 70-61. Il parziale, arrargatosi sul +12, ha tagliato le gambe ai capitolini, che non hanno avuto più tempo per provare l'arrembaggio conclusivo.


PEGASO RAGUSA - STELLA AZZURRA ROMA 75 - 63 (10-20, 33-35, 50-56, 75-63)
PEGASO RAGUSA: Antoci* 8 (2/7 da 2), Ciccarello, Leggio NE, Mercorillo 2 (1/1, 0/1), Meli, Vanacore* 11 (1/3, 3/6), Firrincieli, D'Almeida* 19 (7/11 da 2), Salvato NE, Quartarone, Chessari* 14 (4/11, 1/2), Taddeo* 20 (5/14, 2/4)
Tiri da 2: 20/47 - Tiri da 3: 6/13 - Tiri Liberi: 17/26 - Rimbalzi: 48 13+35 (D'Almeida 20) - Assist: 10 (Antoci 4)
Allenatore: Di Martino Giorgio, Assistente: Gebbia Giovanni
STELLA AZZURRA ROMA: Bartoli* 11 (2/2, 2/5), Ianelli* 7 (2/7, 1/3), Pazin 16 (5/11, 2/6), Ugolini 4 (2/4, 0/1), Scimone NE, Palumbo 3 (0/1, 1/9), Bianchi 0 (0/1 da 2), Laffitte* 7 (3/7, 0/2), Donadio NE, Panopio 0 (0/1 da 2), Eboua* 4 (2/6 da 2), Rinaldi* 11 (5/8 da 2)
Tiri da 2: 21/48 - Tiri da 3: 6/26 - Tiri Liberi: 3/10 - Rimbalzi: 35 13+22 (Eboua 7) - Assist: 14 (Ianelli 3) - Cinque Falli: Pazin
Allenatore: Gandolfi Lorenzo, Assistente: Cottignoli Mario
Arbitri: Ugolini-Marzulli





HSC Basket – Benetton Treviso

Ritmi altissimi, nonostante il caldo umido dell'impianto vento, già dalla palla a due. La rapidità delle guardie dell'HSC Basket ha fatto la differenza nel primo periodo, quando proprio dalle transizioni e dall'alta percentuale realizzativa nel pitturato i capitolini hanno tracciato il primo solco della gara (22-14 a fine primo periodo).
L'emorragia della Benetton, cominciata nel primo periodo e continuata a inizio secondo, ha mandato i ragazzi di coach Mian sotto di 13 punti (27-14). Ai biancoverdi serviva una scossa in un momento delicatissimo, e a rianimare i veneti ci ha pensato Battistuzzi (17punti+17rimbalzi), con la tripla del -6 (27-21) a 6' dall'intervallo lungo.
Complice la difesa forte della Benetton, nell'ultima parte del secondo periodo l'HSC ha perso un po' di smalto di attacco, e non è riuscita a scrollarsi di dosso i rivali, bravi con Sarto e Ambrosin ad accorciare lo spread fino al 33-29 del minuto 20.
La riunione degli spogliatoi tenuta da coach Mian ha dato immediatamente i frutti sperati. Trascinati dai 7 punti consecutivi di Sarto (25 punti totali per il best scorer della gara) Treviso ha messo il naso davanti, portandosi sul 42-36 a metà periodo. Per la squadra di coach Picardi è stato il momento più difficile della partita. Annebbiati in attacco (solo 5 punti nel periodo) e sottopressione in difesa i laziali hanno sudato le proverbiali sette camicie per non far scappare via in maniera irreparabile i veneti. La buona volontà non è però bastata all'HSC. Nel quarto periodo infatti quello della Benetton è stato un monologo senza possibilità di replica, chiuso con un eloquente +17.

HSC Basket - BENETTON TREVISO 49 - 66 (22-14, 33-29, 38-48, 49-66)
HSC BASKET: Di Simone* 5 (2/7, 0/1), Fauzia 1 (0/2 da 3), Cioffi, Lauria* 8 (4/8, 0/5), Alessandrini* 13 (2/9, 1/3), Nannuzzi, Pasquali 2 (1/2, 0/1), Ricciardelli* 4 (2/6, 0/2), Rocchi 8 (3/4, 0/8), De Marchi 2 (1/1, 0/1), Baccanari 2 (0/1 da 2), Papa* 4 (2/9 da 2)
Tiri da 2: 17/47 - Tiri da 3: 1/23 - Tiri Liberi: 12/22 - Rimbalzi: 37 16+21 (Lauria 9) - Assist: 3 (Fauzia 1)
Allenatore: Picardi Matteo, Assistente: Corradini Massimo
BENETTON TREVISO: Corona, Sarto* 25 (8/12, 2/7), Vanin* 4 (2/4, 0/3), Da Rin De Lorenzo 4 (2/2, 0/1), Stefani, Listuzzi 0 (0/2 da 2), Battistuzzi* 17 (7/13, 1/1), Smaniotto, Saccon* 2 (1/5, 0/2), Danieli 0 (0/1 da 2), Zecchin 2 (1/4, 0/1), Ambrosin* 12 (6/10 da 2)
Tiri da 2: 27/53 - Tiri da 3: 3/15 - Tiri Liberi: 3/4 - Rimbalzi: 49 14+35 (Battistuzzi 17) - Assist: 13 (Sarto 4)
Allenatore: Mian Marco, Assistente: Rossi Filippo
Arbitri: Bertuccioli-Chiarugi