Champions League - Avellino scivola con il Mornar

I montenegrini brindano al primo successo esterno stagionale. Un irreale 5/38 da tre condanna gli irpini assolutamente irriconoscibili.
 di Massimo Roca  articolo letto 372 volte
Champions League - Avellino scivola con il Mornar

E’ la peggior Sidigas della stagione che cede contro tutti i pronostici al Mornar Bar. I montenegrini, con le positive novità di Tatum e Pavic rispetto al match di andata, si regalano la prima vittoria esterna stagionale tra campionato e coppa dopo 14 stop consecutivi. Le concomitanti sconfitte di Utena e Starsburgo permettono agli irpini di conservare il secondo posto nel girone, ma vedono allungarsi a quattro le distanze dalla capolista Tenerife, alla vigilia del big match delle Canarie di martedì prossimo. Avellino ha pagato il clamoroso 5/38 da tre chiudendo con il solo Thomas in doppia cifra.

LA GARA – I padroni di casa ci mettono un po’ a carburare. Thomas mette a bersaglio quella che resterà a lungo l’unica tripla dei biancoverdi nel primo tempo. Tatum ed Ellis allungano sul +5 (10-15 all’8). L’ingresso di Pavic dilata il vantaggio sul finire di quarto (13-20 al 10’). I segnali di risveglio viaggiano sull’asse Green-Fesenko. Un paio di minuti ed i padroni di casa ricuciono quasi tutto lo strappo (19-20 al 12’). La Sidigas si ferma clamorosamente restando impigliata nella sua serata nerissima nel tiro pesante. Il Mornar non ne approfitta e Thomas rompe il digiuno biancoverde dopo 14 tiri falliti (26-28 al 20’). Il rientro in campo di Avellino è in perfetto accordo con la livrea: pigiama ed atteggiamento molle. Lo stillicidio dall’arco continua, ma questa volta gli ospiti accelerano con Bakic e Tatum raggiungendo le dieci lunghezze di vantaggio (28-38 al 26’). Randolph prova ad iscriversi nel match (34-38). Sacripanti si gioca la carta dei quattro piccoli senza Ragland ma non cambia granché. Gli esterni di Avellino non creano vantaggi ed il Mornar allunga di nuovo con una tripla di Tatum (36-45 al 30’). Se gli attacchi latitano, nell’ultima frazione va anche peggio. Avellino è in confusione, coach Sacripanti pure. Il Mornar con il minimo sforzo si mantiene sul filo della doppia cifra di vantaggio (+13 il massimo vantaggio, 40-53). Green e Leunen trovano un paio di triple (47-53). Il canestro spezza gambe arriva da un positivo e chirurgico Pavic (47-56). I montenegrini controllano in scioltezza brindando ad un successo tanto effimero quanto di prestigio.

 

SIDIGAS AVELLINO – KK MORNAR BAR: 53-60 (13-20; 13-8; 10-17; 17-15)

Sidigas Avellino: Zerini, Ragland 7, Green 3, Esposito n.e., Leunen 5, Cusin 3, Severini 2, Randolph 9, Obasohan 6, Fesenko 5, Thomas 13, Parlato n.e. Coach: Sacripanti

Mornar Bar: Hadzibegovic n.e., Calic, Jones 2, Radunovic B. 2, Radunovic M. n.e., Bakic 8, Mijovic, Tatum 17, Pavic 14, Ellis 11, Vujosevic, Waller 6. Coach: Pavlicevic