A2 F - Maddalena Vision, incubo finito: a Viterbo si torna alla vittoria

 di Redazione Pianetabasket.com  articolo letto 132 volte
A2 F - Maddalena Vision, incubo finito: a Viterbo si torna alla vittoria

Non poteva piovere per sempre: la Maddalena Vision interrompe un incubo durato otto partite e vince a Viterbo, 61-64, con un grande finale di gara.

Una prestazione di grinta, cuore e voglia in un campo difficile, dove la squadra di casa aveva perso appena una gara in quattro turni, contro la forte Marghera, e aveva conquistato scalpi importanti come quello di Ferrara. La squadra di coach Giordano gioca senza timori e va subito avanti (7-9 dopo 3’) salvo perdersi nell’ultimo minuto di quarto su qualche sciocchezza di troppo. Viterbo però è brava a contenere con Ciavarella e la palermitana Riccobono per chiudere 17-12 il primo quarto.

La Maddalena Vision sbaglia tanti liberi (14/23 alla fine), tira malissimo da tre (2/16), perde una quantità incredibile di palloni (19) ma riesce comunque a sopravvivere sfruttando l’iperattività a rimbalzo, 53-41 il confronto diretto sotto le plance. Le ospiti recuperano, vanno in vantaggio, ma ancora una volta calano nella seconda metà del quarto e Viterbo resta avanti, 42-37 all’intervallo.

Nel terzo quarto Viterbo, trascinata da una superba Ciavarella da 20 punti, tenta la fuga, ma la Maddalena Vision riesce con abilità a tenere il passo. Coach Giordano mescola le carte cambiando strategie difensive e con rotazioni veloci per dare riposi alle sue giocatrici in condizioni più critiche: Ermito, alle prese con noie al ginocchio; Blažević, reduce da un infortunio alla caviglia contro Ferrara; Ferretti, febbricitante. Viaggia sempre sull’ordine delle 5-6 lunghezze lo scarto Palermo, chiudendo il terzo quarto 56-51.

Ultimo quarto starordinario per la Maddalena Vision, che con carattere e di nuovo qualche aggiustamento  nella strategia difensiva difesa torna in gara. Casiglia dalla panchina dà la spinta giusta, e da piccola guerriera resiste anche quando subisce un piccolo taglio alla testa per un colpo avversario. Nel frattempo, arriva un break di 0-7 che porta le palermitane addirittura in vantaggio. Cutrupi impatta sul 58 pari, poi Romagnoli pesca dal mazzo il jolly con la tripla del +3 a 3’ dalla fine. Ma Palermo non si abbatte, Blažević ne mette due per accorciare le distanze, Verona appena rientrata in campo ed Ermito fanno il resto per propiziare il sorpasso mentre la difesa, monumentale, blocca ogni tentativo di Viterbo. Alla sirena è 61-64 e finalmente può iniziare la festa:  per le ragazze, al ritorno alla vittoria dopo otto turni; per coach Giordano, alla prima vittoria in Serie A2; per tutta la società.

Una festa che però è destinata a interrompersi, perché domani è previsto il trasferimento in treno a Venezia, dove la formazione palermitana giocherà l’ultima partita dell’anno, contro Marghera. Sarà una sfida difficile, intensa, con l’aggravante di 40’ davvero intensi come quelli di oggi sulle gambe contro una formazione riposata e con grandi ambizioni. Si accettano miracoli, con questa grinta tutto è possibile.

 

Defensor Viterbo-Maddalena Vision Palermo 61-64

Maddalena Vision Palermo –  Minichino 14 (3/6, 4/10, 1/4), Ferretti 4 (2/5, 0/3), Verona 5 (1/2, 1/1), Blažević 12 (2/3, 5/5, 0/2), Ermito 18 (4/5, 7/14); Monaco (1/2, 1/4, 0/2), Casiglia 7 (3/5, 2/3, 0/2), Tennenini 1 (1/2, 0/1, 0/2), Ferrara ne, Davì ne. All. Giordano.

(T2: 22/44, T3: 2/16, Rimbalzi: 54, Recuperi: 9, Perse: 19, Assist: 10, Valutazione: 76)

Defensor Viterbo -  Raiola (0/4, 0/1), Puggioni 3 (1/7), Ciavarella 20 (3/4, 7/14, 1/6), Romagnoli 9 (1/2, 1/2, 2/5), Cutrupi 4 (2/3); Flauret 2 (2/2, 0/2, 0/4), Ndiaye (0/2), Stoichkova 4 (0/2, 2/6, 0/1), Boccalato, Riccobono 19 (8/9, 1/7, 3/6), Maroglio ne, Ottaviani ne. All. Scaramuccia.

(T2: 13/40, T3: 7/30, Rimbalzi: 41, Recuperi: 19, Perse: 9, Assist: 12, Valutazione: 66)

Arbitri – Valeria Lanciotti di Porto San Giorgio (FM) e Alice Fratalocchi di Fermo.