A2 F - Feba Civitanova, in pausa per le Final Eight di Coppa Italia

23.02.2018 00:41 di Redazione Pianetabasket.com  articolo letto 127 volte
A2 F - Feba Civitanova, in pausa per le Final Eight di Coppa Italia

L'Infa Feba Civitanova Marche si gode il momento. Le momò riposano in questo weekend viste le Final Eight di Coppa Italia in quel di Alessandria, dove le Marche saranno rappresentate dagli arbitri marchigiani Alessandra Ricci e Luca Santilli. Un'occasione per lavorare su alcuni dettagli e prepararsi al rush finale che porterà le biancoblu al termine della regular season. Finora il 2018 è stato esaltante, visti i risultati ottenuti dalle ragazze di coach Alberto Matassini: sei vittorie consecutive che hanno consolidato la quinta piazza solitaria. In particolare l'ultimo successo esterno contro La Spezia ha staccato una diretta concorrente, lasciata a distanza di sicurezza, e permette di guardare il Progresso Bk Bologna a sei lunghezze, tra l'altro prossimo avversario, con più ottimismo. Il campionato è ancora lungo, mancano dieci giornate al termine della stagione regolare, e le momò si preparano ad affrontare diverse avversarie di rilievo: si comincia proprio con Bologna ma ci saranno anche le altre prime della classe come San Giovanni Valdarno, in casa, Empoli e Palermo, in trasferta. Senza dimenticare le due sfide contro Campobasso e Faenza, vicine a La Spezia in classifica, entrambe al Palazzetto di Civitanova Alta. Le ragazze di coach Matassini dal 7 Gennaio non hanno più sbagliato un colpo, trovando una continuità di rendimento anche in trasferta che era mancata nella prima parte della stagione. Infatti se tra le mura amiche del proprio palas le momò sono scivolate solo una volta in campionato, peraltro contro la corazzata Empoli dopo una partita tirata, nel 2017 lontano da Civitanova l'andamento è stato più altalenante. "Penso che la nostra attenzione debba essere concentrata più che sulle sei vittorie sulla qualità delle prestazioni che abbiamo avuto negli ultimi tre mesi - commenta coach Alberto Matassini - Queste prestazioni sono frutto della qualità del lavoro svolto durante la settimana e questo, col tempo, ci ha portato a trovare degli equilibri che ci hanno permesso di ottenere questi risultati. Per quanto riguarda le vittorie esterne c'è stato alla base un grande lavoro mentale per convincerci del fatto che le prestazioni casalinghe potevano essere ripetute anche in trasferta. Quindi è stata una svolta più che altro dal punto di vista psicologico non tanto dal punto di vista tecnico - tattico. Come detto noi non guardiamo alla striscia positiva ma al lavoro che vogliamo continuare a fare: infatti l'intensità del lavoro settimanale ci porta ad essere intense in partita e così possiamo competere con chiunque. Poi, ovviamente, cercheremo di allungare la serie il più possibile, però se dovessimo perdere una gara non sarà un dramma e continueremo a lavorare come abbiamo sempre fatto, per riprendere subito a vincere".