A2 F - Con la bomba di Pozzecco il Sanga supera il Selargius

 di Redazione Pianetabasket.com  articolo letto 116 volte
A2 F - Con la bomba di Pozzecco il Sanga supera il Selargius

Il Sanga non si ferma più e, pur con qualche patema nel finale, vince
anche con Selargius (61-60) grazie ad una bomba di Pozzecco (23 punti) a
pochi secondi dalla sirena e tocca quota 20 in graduatoria.

CRONACA:
I primi 5 tiri Sanga non vanno a bersaglio e le ospiti scappano sul 4-0,
Pozzecco bombarda da 3 ma nulla può sull’ispiratissima Fabbri che
sfrutta la sua altezza e tiene avanti le compagne con 7 punti (3-9). Le
giallonere sarde difendono molto bene a zona e le orange faticano a
trovare buoni spiragli. Pozzecco buca ancora la zona da 3 ma serve a
poco perché le avversarie non sbagliano un colpo e a 1’ dalla fine si
trovano con merito avanti (8-20) con un parziale di 9-0. Maffenini segna
i suoi primi punti e il quarto si chiude sul 10-20. Alla ripartenza
Milano fa 9-2 in 2 minuti e torna alle calcagna di Selargius. In difesa
le maglie sono più strette e arriva anche qualche stoppata con Picotti.
Pozzecco, sempre lei, imperversa dalla lunga distanza, le isolane fanno
fatica e con Picotti e Novati da sotto arriva il sorpasso a tre minuti
dall’intervallo 28-25. Le ragazze di Staico cercano di cambiare le
marcature e si torna quasi pari con il libero di Cordola 31-29 prima
della bombona di Rossi sulla sirena che decreta il 34-29. Di nuovo sul
parquet dopo la pausa con Toffali, la nuova arrivata subito in campo fra
le Orange. Le due squadre perdono molte palle e Picotti fa quasi subito
il terzo fallo. 36-31 al 4’. Novati punisce da 3, Arioli accetta la
sfida e il Pala Giordani si scalda. Canova fredda e sempre lucida fa 2/2
dalla lunetta, Fabbri risponde segnando dopo un rimbalzo e nessuno
scappa. Ancora Pozzecco e Canova fanno male da tre alle ospiti,
Martelliano si butta dentro e fa 51-43 per la chiusura del quarto. Negli
ultimi 10’ sotto canestro Fabbri si va valere sempre catalizzando ogni
fase di attacco, Milano tiene duro pur sbagliando tre volte il più 10.
Picotti si sacrifica e prende bene le misure a Fabbri tenendo dietro le
avversarie. Un dai e vai di Canova e Martelliano regala il più 9, poco
dopo Fabbri commette un antisportivo ma le Sanga girls non ne
approfittano e Selargius rientra 55-51 a metà quarto. La stanchezza si
fa sentire da ambo le parti e si fatica a trovare il canestro.
Pozzecco in trance agonistica da 3 fa 6/7 a 3’ dalla fine per un bel
58-51. Rondinelli non sbaglia dai tre metri mentre Picotti si fa male
alla caviglia e deve abbandonare la contesa. Coach Pinotti prende un
tecnico per proteste, il metro arbitrale oltremodo permissivo con Fabbri
dentro l'area permette alle giallonere il pericoloso rientro 58-57.
Rondinelli la mette da 3 per il sorpasso 58-60. Finita? No, Pozzecco non
ci sta, la regina dalla lunga distanza oggi deve essere solo lei e fa un
incredibile 7/8 da 3 segnando l’ennesima tripla nell’ultima azione
d’attacco, Milano chiude 61-60 con Arioli che poi perde la palla della
staffa con 11” sul cronometro. Settima vittoria su otto gare per il
Sanga con percentuali ottime dalla lunga distanza (10/21 con 47.6%).

DICHIARAZIONI POST GARA
Coach Franz Pinotti: “Grazie a un’ispirata Fede, oggi abbiamo toccato il
cielo. Con Selargius le partite sono sempre al limite ma oggi sono state
rimesse in partita da un metro arbitrale alquanto discutibile. Ancora
una buona prestazione di squadra con davvero una super Pozzecco
giustamente MVP. Questi sono due punti fondamentali e adesso sono
curioso di vedere cosa riusciremo a fare a Vicenza. La brutta partita
dell’andata richiede un riscatto di squadra.”

Luigi Cesari (assistant coach): “Nel primo quarto Fabbri ha fatto 20
punti poi è stata limitata bene. Questi sono due punti pesanti perché
loro sono una bella squadra con Arioli e Fabbri che danno sempre del
filo da torcere. Ci hanno fatto 60 punti ed era capitato solo poche
altre volte. Uno dei nostri meriti? Pur soffrendo le ragazze non si sono
mai disunite”.

Antonio Pollice(assistant coach): “In attacco siamo stati a tratti poco
brillanti. Dovevamo azzannare la partita e chiuderla prima. Serve
lavorare ancora molto in previsione del prossimo trittico di gare con
squadre che ci sono davanti in classifica e ci diranno dove possiamo
arrivare. Le ragazze sono state bravissime nei momenti chiave del match
e abbiamo giustamente fatto bottino pieno”.