A1 F - Reyer Venezia nella tana delle Lupe ci lascia le... penne e il primato solitario

 di Redazione Pianetabasket.com  articolo letto 130 volte
Fonte: Ufficio Stampa Reyer Venezia
A1 F - Reyer Venezia nella tana delle Lupe ci lascia le... penne e il primato solitario

La “tana” delle Lupe si rivela fatale per le orogranata che, sul parquet di Via Leonardo da Vinci, perdono la loro imbattibilità stagionale nelle gare ufficiali dopo una partita dai due volti che le aveva viste ampiamente in vantaggio.
Alle scelte di Larry Abignente, che schiera nello starting five Oroszova, Mahoney, Filippi, Bailey e Gianolla, coach Liberalotto risponde con Bestagno, De Pretto, Carangelo, Dotto e Walker.
L’1/2 ai liberi di De Pretto sblocca lo 0 a 0 iniziale poi San Martino firma un piccolo break portandosi sul 4 a 1.
Gioco velocissimo su entrambi i fronti ma l’Umana stenta a trovare il primo canestro su azione. E’ Carangelo in sottomano ad andare a segno anche se la replica di Bailey dai 6,75 è immediata e riallontana le padrone di casa. Dalla lunetta, Oroszova porta i propri colori sul +5 ed è ancora il centro nazionale slovacco a colpire da sotto per il 10 a 3 di metà quarto.
Bestagno, dopo il secondo fallo commesso, viene sostituita da Ruzickova. Walker ricuce in semigancio e il tecnico veneziano inserisce Williams e Micovic. Proprio quest’ultima trova subito la tripla del 12 a 8. Williams a sua volta insacca dalla lunga distanza portando l’Umana sul -1 (12-11 a-2,36). La “compatta” guardia USA lagunare è artefice della parità assoluta a 80 secondi dal buzzer parziale. L’ultimo possesso a favore di San Martino non viene sfruttato e si va alla mini pausa sul 14 a 14.
Ruzickova inizia bene la seconda frazione ben coadiuvata da Williams e l’Umana si porta in vantaggio (14-18 a-8,55).
Il duello tra Williams e Bailey è uno spettacolo nello spettacolo ma il match non si limita a questo scontro diretto. Micovic piazza un’azione da tre punti ed è +7 (14-21). Filippi accorcia il divario ma, prima Kacerik da oltre l’arco, poi Walker, fanno volare l’Umana sul 16 a 27 a -7,10. Le giallonere sembrano frastornate dalla veemenza lagunare. San Martino si affida alla veterana Gianolla che riaccende le speranze del pubblico di casa dai 6,75. La Reyer sembra non risentire dell’impegno infrasettimanale e controbatte l’energia avversaria. Il biondo centro veneziano deposita nella retina dopo un rimbalzo offensivo per il +15. E’ quindi il turno di Filippi, che non è intenzionata a lasciare il match in mano veneziana senza lottare. San Martino cerca di rientrare in partita e infila un buon parziale a suo favore riportandosi sul -10 a -2,36. Le mani di Maya Ruzickova non tremano e, grazie anche al fallo antisportivo fischiato a Filippi – che scatena le ire di Abignente – l’Umana ricaccia indietro le avversarie. Le veneziane sembrano avere il sopravvento nella lotta sotto le plance e De Pretto conferma le sue doti atletiche con un arresto e tiro ad alta quota. Due tentativi consecutivi da parte di San Martino non vanno a buon fine e le squadre vanno all’intervallo lungo sul 23 a 39.
Il rientro dagli spogliatoi inizia con un canestro di Walker dopo un rimbalzo offensivo. Mahoney, sino a questo momento ben contenuta dalla difesa lagunare, trova la tripla del 26 a 41. A Gianolla, che insacca dal “gomito” del pitturato, risponde Riquna Williams lasciando il divario immutato. La luce di Megan Mahoney si “accende” nuovamente trovando dalla lunga distanza tre punti d’oro che moltiplicano le forze della Fila. Sul legno padovano ogni palla vagante scatena una battaglia. Mahoney, sempre lei, trova una serie di canestri ad alto coefficente di difficoltà che riportano in partita le compagne (38-47 a-2,45). L’intensità difensiva consente a San Martino di recuperare una serie di palloni “bollenti” mentre Bailey raccoglie il testimone da Mahoney rientrando sul -5 a meno di un giro di lancette. Il terzo periodo si chiude sul 44 a 50.
Gli ultimi 10′ si aprono con l’errore in lay-up di Fassina subito compensato da Keys che infiamma gli spalti siglando il 46 a 50. A Williams, che sbaglia due conclusioni di fila, risponde Mahoney con una bomba che porta San Martino ad un solo possesso. La numero otto veneziana si fa perdonare subito dopo insaccando un 2/2 ai liberi ma la nuova parità è nell’aria. Mahoney in rovesciata concretizza definitivamente l’inseguimento e a 5 minuti dalla sirena finale, sul 53 pari, la gara è completamente riaperta. Filippi rimedia all’errore in penetrazione di Mahoney per un nuovo, minimo vantaggio. Oramai rinfrancate, le Lupe invertono anche l’esito della lotta sotto i cristalli. Bestagno dalla linea del tiro libero impatta ma Mahoney è in trance agonistica e non perde più un colpo trovando il canestro da ogni posizione e catturando preziosi rimbalzi.
Ciononostante, la Reyer è ancora viva e Micovic serve splendidamente Walker sotto misura riportandosi avanti di un’incollatura (57-58 a -2,07).
Oroszova mette la freccia per un nuovo sorpasso mentre il cronometro scorre avvicinando la fine del match. Williams forza qualche conclusione di troppo mentre sul fronte opposto, Mahoney è “on fire” e appone il sigillo su una prestazione “mostruosa” (22 punti, 11 rimbalzi, 3 assist) trovando il fondo della retina orogranata da oltre l’arco. L’antisportivo di Bestagno su Mahoney chiude di fatto la partita che vede nei suoi ultimi scampoli l’Umana tentare il fallo sistematico nel tentativo di poter fruire di qualche ulteriore possesso.
San Martino, sette giorni dopo il successo al cardiopalma con Ragusa conferma quindi il proprio carattere indomito cogliendo, grazie ad una rimonta dai tratti “incredibili” una vittoria di prestigio nel derby. (s.v.)

FILA SAN MARTINO DI LUPARI – UMANA REYER VENEZIA 65 – 59

29 ottobre 2017

(Parziali: 14-14; 23-39; 44-50)

Fila San Martino di Lupari: Oroszova 9, Mahoney 22, Filippi 8, Tonello, Amabiglia n.e., Fassina 6, Bailey 10, Keys 6, Milani n.e., Gianolla 4

Umana Reyer Venezia: Micovic 8, Bestagno 4, Carangelo 2, Kacerik 3, Williams 13, De Pretto 3, Sandri, Ruzickova 8, Dotto 3, Madera n.e., Togliani n.e, Walker 15

Totali di squadra:
Fila San Martino di Lupari: tiri da 2 17/34, tiri da 3 5/17, t.l. 16/26, rimb. dif. 35, rimb. off. 8, p.p. 12, p.r. 4, assist 16
Umana Reyer Venezia: tiri da 2 17/39, tiri da 3 3/23, t.l. 16/21, rimb. dif. 22, rimb. off. 10 p.p. 11, p.r. 5, assist 10