A1 F - Premi e successi, l’anno d’oro di Cecilia Zandalisini

La Zandalasini è già una star: «Coppa Italia unica pecca della stagione. Giocare nell’Wnba? Per ora è un sogno»
 di Redazione Pianetabasket.com  articolo letto 138 volte
Fonte: La Provincia Pavese
A1 F - Premi e successi, l’anno d’oro di Cecilia Zandalisini

Nell’anno appena trascorso ha conquistato lo scudetto con la Famila Wuber Schio, la qualificazione agli europei con la nazionale e il premio Reverberi-Oscar del basket (che ritirerà il 20 febbraio): nonostante la sua giovane età, la 20enne Cecilia Zandalasini è reduce da un 2016 da incorniciare e si appresta a vivere un nuovo anno altrettanto importante per la sua crescita e la sua carriera, che culminerà con gli europei, in Repubblica Ceca dal 16 al 27 giugno.

Digeriti cotechini e panettoni, si è subito rimessa al lavoro perché tra due giorni tonerà in campo a Praga nella settima giornata dell’Eurolega, la Champions league del basket donne. Ha trascorso il Natale nella sua casa di Broni e ne abbiamo approfittato per incontrarla e farle qualche domanda.

Cecilia, come è stato il 2016?

«Con Schio è stata sicuramente un’ottima annata, abbiamo vinto lo scudetto e siamo arrivati alle final eight di Eurolega a un passo dalle migliori quattro del continente, obiettivo che non riusciva alle squadre italiane oramai da diversi anni».

C’è una pecca nella stagione?

«L’unica pecca è stata certamente la Coppa Italia che ci siamo lasciate sfuggire. Ma in complesso la definisco una stagione più che positiva».

Ma non ci sono solo i risultati di prestigio con la squadra di club.

«Voglio ricordare anche la medaglia d’argento degli europei under 20, giocati la scorsa estate in Portogallo. Un super traguardo anche perché era il mio ultimo anno con le nazionali giovanili e ci tenevo a chiudere questa mia avventura nel migliore dei modi. Un’avventura fantastica».

Quali sono i primi impegni del 2017?

«Anzitutto abbiamo il girone di ritorno dell’Eurolega, in cui dovremo giocarci al meglio le nostre carte per l’accesso alla seconda fase del torneo. Per quanto riguarda la Coppa Italia avremo il 15 gennaio gli spareggi per l’accesso alla final four. Vogliamo assolutamente cercare di centrare il pass per l’accesso alla fase finale, visto che l’anno scorso ci siamo lasciate sfuggire la Coppa proprio nella finalissima».

Quali sono suoi obiettivi personali?

«Spero di prendere più spazio nella squadra per dare una mano concreta e affermarci maggiormente in Eurolega. Ricordiamo che è stata una prima parte di campionato difficile perché abbiamo subito diversi infortuni. Speriamo ovviamente di tornare al completo per i prossimi appuntamenti in calendario».

Tra poche settimane ritirerà anche il premio Reverberi.

«E’ stata una bella sorpresa essere indicata come miglior giocatrice italiana. Il Reverberi è un premio molto prestigioso e a cui ambiscono in molti. Vedere il mio nome accanto a nomi importanti, come Amedeo Della Valle, che sta facendo molto bene in serie A1 maschile, è una grandissima soddisfazione».

E dall’europeo di Praga cosa si aspetta?

«Grandi cose. E’ tanto che l’Italia non va in alto, io penso che invece il 2017 potrebbe essere l’anno giusto perché la squadra è molto buona e anche lo staff tecnico è ben preparato, ci sono tutti i presupposti per fare bene».

Voi della nazionale pensate ai Giochi olimpici?

«Gli europei sono il primo passo, quindi facendo bene in Repubblica Ceca si può sperare di guardare anche alle olimpiadi».

Se dico Wnba, il massimo campionato americano?

«Per ora è ancora un sogno nel cassetto. A Schio mi trovo bene, sto facendo la mia terza stagione, ma se dovesse arrivare una chiamata sarebbe fantastico. Io intanto proseguo sulla mia strada, cercando di fare sempre bene e poi vedrò cosa mi riserva il futuro».

Franco Scabrosetti