A1 F - Opening Day: Reyer Venezia supera Vigarano, ma quanta fatica!

 di Redazione Pianetabasket.com  articolo letto 111 volte
Fonte: Ufficio Stampa Reyer Venezia
A1 F - Opening Day: Reyer Venezia supera Vigarano, ma quanta fatica!

L’Umana Reyer risente oltre misura dell’assenza di Williams e delle precarie condizioni fisiche di Walker ma grazie ad una seconda parte di gara giocata con il “cuore” riesce ad avere ragione delle agguerrite vigaranesi aggiudicandosi i primi due punti della stagione. Prima palla a due a favore delle orogranata e immediato canestro dell’Umana con Valeria De Pretto. Caterina Dotto conferma l’ottimo inizio veneziano firmando il primo break dopo poco più di un minuto. Un tiro libero di Bagnara e un’azione da 3 punti di Reggiani valgono la parità (4-4 a 7,55). Il vantaggio emiliano porta la sigla di Samuelson che conferma le proprie qualità balistiche dai 6,75. Botta e risposta tra le due formazioni ma Samuelson, ancora, lei porta le compagne sul +5 (6-11 a -5,40). Ruzickova riavvicina le compagne anche se Zembare deposita nella retina veneziana mantenendo a debita distanza le lagunari (8-13 a -4,05). Primi cambi su entrambi i fronti e Liberalotto rischia comunque la carta Walker, tenuta precauzionalmente fuori dallo starting five. Vigarano mantiene alte le proprie percentuali al tiro mentre le orogranata perdono banalmente qualche pallone. Il numero 44 orogranata infila i suoi primi due punti e sembra riuscire ad arginare l’agilità felina di Zempare. Ancora Walker a lottare sotto il cristallo avversario nonostante una mira non infallibile ed il primo quarto si chiude sul punteggio di 11 a 17. L’avvio della seconda frazione vede un’Umana trasformata rispetto ai primi 10′. La bomba di Kacerik e il recupero difensivo con canestro di Carangelo valgono l’immediato -1 (16-17 a -9,00). Vigarano sembra frastornata dall’intensità lagunare e si disunisce. Il tabellone stenta ad avanzare nonostante Kacerik confermi di possedere buona leadership appoggiando in penetrazione e ristabilendo la parità assoluta (20-20 a -4,30). Puntuale arriva la vendetta dell’ex e Bagnara insacca da oltre l’arco. L’assist di Armstrong per Zempare riporta Vigarano sul +5 obbligando il coach lagunare ad un pronto time out. Zempare torna ad essere una spina nel fianco nella difesa orogranata e Andrea Liberalotto si sbraccia dalla panchina invocando maggior pressione alle sue ragazze. L’attacco dell’Umana continua a non decollare e i pochi punti messi a segno arrivano solo dalla linea della carità. Il finale di periodo è ancora a favore di Vigarano che va negli spogliatoi sul 23 a 29. L’intervallo lungo sembra non aver modificato l’inerzia della gara. La Reyer insiste troppo nelle conclusioni da oltre l’arco senza molta fortuna. Ruzickova con uno dei suoi “classici” movimenti illude ma la replica delle biancorosse è immediata. Contro reazione orogranata e partita che si infiamma con la tripla di Carangelo e Ruzickova che riporta ad un possesso i propri colori (32-34 a-6,20). Walker, anche se non al meglio, ritrova la parità (34-34 a -5,50). Zempare, lasciata inspiegabilmente libera, insacca e si guadagna un antisportivo che vale il nuovo vantaggio (34-37 a- 5,15). Venezia non perde contatto nonostante la furia agonistica avversaria e recupera qualche prezioso pallone. Ruzickova sfrutta al meglio il suo piede perno e rimette la testa avanti (38-37 a -3,12). Bove non ci sta ed il testa a testa continua all’insegna dell’equilibrio sul parquet. La lotta a rimbalzo diventa cruenta e i gomiti si alzano. Bove risponde a Dotto – che subito dopo commette il suo quarto fallo – e la terza frazione termina sul 40 a 40. L’assist di Zempare per Reggiani, che segna in rovesciata, stabilisce in apertura il nuovo vantaggio. Cupido straccia la retina veneziana dalla lunga distanza (40-45) mentre Carangelo fallisce il contropiede sul rilancio di Walker. La colored veneziana cerca la conclusione dai 6,75 trovando il secondo ferro ma sa riscattarsi prontamente con un’azione da tre punti. Uno su due ai liberi per Ruzickova e Reyer che si riavvicina ad un solo punto. Il biondo centro ceco potrebbe aumentare il proprio bottino ma non è fortunata nella sua conclusione sotto misura. Il compito di ristabilire il vantaggio, pur minimo, spetta quindi a Walker subito imitata da Bove che impatta. Ancora Walker infallibile dalla lunetta ed è 49 a 47 a 150 secondi dal buzzer conclusivo. Carangelo incrementa il vantaggio sempre dalla linea di tiro libero. Bagnara commette fallo antisportivo su Micovic che però capitalizza solo a metà. Vigarano vede allontanarsi le reyerine che con Valeria De Pretto sfruttano il bonus per portarsi sul 54 a 47. Samuelson da distanza siderale riaccende le speranze emiliane mentre Ruzickova tiene suo malgrado aperto il risultato fallendo due tiri liberi. L’ultima ad alzare bandiera bianca è ancora una volta Samuelson che riesce a portare lo svantaggio ad un solo possesso. Fortunatamente Carangelo è “glaciale” dalla lunetta e infila uno dopo l’altro ogni personale fischiatole a favore chiudendo il match. L’Umana Reyer torna a casa con una vittoria importante e con qualche preoccupazione in più stante l’infortunio patito da Kacerik le cui condizioni verranno valutate nelle prossime ore. 

Umana Reyer Venezia - Meccanica Nova Vigarano 58 - 52 (11-17, 23-29, 40-40, 58-52)

UMANA REYER VENEZIA: Micovic 5 (2/3, 0/3), Bestagno* 5 (1/2 da 2), Carangelo* 11 (1/2, 1/6), Kacerik 5 (1/2, 1/5), De Pretto* 6 (2/4, 0/1), Sandri, Ruzickova* 9 (4/11, 0/1), Dotto* 4 (2/7, 0/2), Togliani NE, Walker 13 (3/5, 0/2) Tiri da 2: 16/36 - Tiri da 3: 2/21 - Tiri Liberi: 20/26 - Rimbalzi: 31 9+22 (Ruzickova 9) - Assist: 12 (Carangelo 3) - Palle Recuperate: 18 (Walker 6) - Palle Perse: 12 (Carangelo 4) Allenatore: Liberalotto

A. MECCANICA NOVA VIGARANO: Ferraro NE, Armstrong * 2 (1/6, 0/1), Reggiani* 7 (3/5, 0/1), Cupido 3 (1/1 da 3), Cigliani 2 (1/2 da 2), Vanin NE, Bagnara* 4 (0/4, 1/3), Bove 6 (2/4, 0/1), Zempare* 11 (5/8, 0/3), Samuelson* 17 (4/7, 3/6) Tiri da 2: 16/36 - Tiri da 3: 5/16 - Tiri Liberi: 5/10 - Rimbalzi: 43 11+32 (Zempare 10) - Assist: 13 (Armstrong 5) - Palle Recuperate: 7 (Armstrong 3) - Palle Perse: 26 (Reggiani 7) - Cinque Falli: Bagnara Allenatore: Andreoli L.

Arbitri: Triffiletti C., Castiglione A., Bernardo L.