A1 F - Broni, Sacchi: «Tanti problemi, ma qualcosa di buono si è visto»

 di Redazione Pianetabasket.com  articolo letto 98 volte
Fonte: La Provincia Pavese
A1 F - Broni, Sacchi: «Tanti problemi, ma qualcosa di buono si è visto»

Alla fine prevale la soddisfazione in casa Broni. «Non importa come abbiamo giocato, l’importante erano i due punti – dice coach Roberto Sacchi –. Siamo in un momento in cui ci riesce tutto difficile, perché ci sono molte aspettative e tante cose da sistemare. Le ragazze lavorano come delle matte durante la settimana e anzitutto se lo meritano loro per il lavoro fatto fin da agosto. Abbiamo vinto faticando, ma lo sapevamo perché Battipaglia all’Opening day ha perso di poco con Schio, poi hanno tenuto lì Torino fino alla fine. E quando non hai nulla da perdere, è tutto più facile. Chiaro che abbiamo tanti problemi, ma qualcosa di buono l’abbiamo visto, speriamo che la vittoria ci dia una scossa. Adesso senza Enrica Pavia e Valentina Bonasia affrontiamo San Martino, che ha battuto la capolista Venezia. Detto questo, dobbiamo lavorare giorno per giorno. Avete visto il lavoro che stanno facendo tutte, però appena snaturiamo il nostro modo di essere, tutto va male. Grande lavoro di Julie Wojta e Ashley Ravelli e anche Fusari ci ha dato una grossa mano».

Sacchi quasi si commuove per il pubblico: «Giocavamo con Battipaglia, ancora ferma a quota zero – continua il tecnico pavese –, ma abbiamo riempito il palazzetto ancora una volta. All’inizio della partita, alzi la testa e vedi quante gente c’è sulle tribune. Io rimango senza parole ogni volta, come se fosse la prima. Magari non hanno visto una bella partita, ma sono andati a casa felici per i due punti. Devono anche capire che durante la settimana c’è un lavoro molto intenso, che porta alla partita domenicale. Tutti ci stiamo facendo un mazzo incredibile: io, tutto lo staff tecnico e i dirigenti. Lo facciamo perché ci teniamo tantissimo alla squadra e al pubblico di Broni, che non mi stanco mai di dirlo è fantastico. Due punti adesso, e avanti». Alla fine il consueto scambio di battute con il presidente Bruno Cipolla e il direttore generale Gianluca Caraffini ha un sapore dolce, perché sono arrivati finalmente altri due punti. Da notare come la dirigenza bronese sia sempre in giacca e cravatta, perché nel massimo campionato nazionale anche l'occhio vuole la sua parte. È bello vedere tanti ragazzi in campo con la palla a spicchi in mano alla fine del match. (f.scab.)