EuroLeague Women - Ekaterinburg è troppo forte, Schio si deve inchinare

 di Redazione Pianetabasket.com  articolo letto 256 volte
Fonte: Vicenza Report
Yacoubou (15 punti)
Yacoubou (15 punti)

Sconfitta con onore, 55-68, per il Beretta Famila Schio contro la corazzata russa dell’Ummc Ekaterinburg nel tredicesimo turno della stagione regolare di Eurolega. La gara, disputata ieri sera al PalaRomare, ha visto le arancioni iniziare con il piede giusto e terminare il primo periodo in vantaggio. Alla distanza, però, le ospiti, guidate in panchina dall’ex tecnico del Beretta, Miguel Mendez, hanno fatto valere tutto il loro talento e la loro ottima organizzazione in campo ed hanno conquistato così i due punti della vittoria.

E’ un Famila senza paura quello che calca il parquet per la sfida contro le campionesse russe. Un atteggiamento che premia le padrone di casa, visto che, dopo l’iniziale equilibrio (2-2 e 4-4), il Beretta piazza un break di 8-2 che vale il +6, 12-6. Trascinato da Moore e da Torrens, l’Ummc frantuma il piccolo tesoretto di Schio e impatta sul 16-16. Un terzo tempo da manuale di Yacoubou, che sfrutta tutto lo spazio concessole dalla difesa ospite, permette alle arancioni di chiudere il quarto in vantaggio, 18-16.

Brutto avvio di secondo parziale per il Beretta, che per circa tre minuti rimane a secco di marcature. Ekaterinburg, invece, colpisce con Arteshina, Nolan e Griner, per il +5, 18-23. Superato questo momento di appannamento, le scledensi si riportano a contatto, 22-23. L’entusiasmo del recupero viene però smorzato dal 9-0 confezionato da Torrens e compagne, che ricaccia indietro le arancioni, 22-32. I centri di Zandalasini e di Griner fanno avanzare il punteggio, ma non mutano il divario, che rimane in doppia cifra, 24-34.

Il gioco da tre punti con il quale Yacoubou inaugura la ripresa riavvicina le due compagini, 27-34. A ripristinare le distanze ci pensano Moore e Torrens, che griffano il +13 russo, 27-40. Ekaterinburg tocca il massimo vantaggio sul 29-46, ma nella seconda parte del periodo le scledensi riescono a limare il passivo e alla terza sirena il loro ritardo è di 11 lunghezze, 38-49.

L’ultimo atto della contesa si apre con un altro gioco da tre di Yacoubou, 41-49. Le biancoarancio sono abili nello sfruttare le imprecisioni delle avversarie e pure le loro: si guadagnano infatti più di qualche seconda occasione di tiro, complice anche la difesa non proprio impeccabile delle scledensi, e così allargano la forbice, 48-68. L’Ummc molla un po’ la presa e il Famila accorcia le distanze. I canestri di Hruscakova, Anderson e Miyem servono solo a rendere meno pesante il passivo e la gara si chiude sul 55-68.

Schio: Yacoubou 15, Gatti, Miyem 8, Tagliamento, Anderson 10, Masciadri, Hruscakova 2, Zandalasini 8, Ngo Ndjock ne, Dotto 10, Macchi 2

Ekaterinburg: Arteshina 3, Beliakova 2, Torrens 12, Beglova 2, Nolan ne, Vieru ne, Toliver 5, Moore 15, Sanders 5, Meesseman 8, Griner 12, Musina 4

Di seguito gli altri risultati della sesta giornata di ritorno:

Nadezhda – Perfumerias Avenida 89-78

Fenerbahce – Yakin Dogu Universitesi 65-76

Blma – Wisla Can Pack 57-85

Classifica del gruppo B: Yakin Dogu Universitesi 24, Ummc Ekaterinburg 23, Fenerbahce 22, Beretta Famila Schio 20, Perfumerias Avenida 19, Nadezhda e Wisla Can Pack 17, Blma 14

Ilaria Martini