EUROLEAGUE WOMEN - Beretta Famila Schio ancora sconfitta esce ai quarti di finale

 di Redazione Pianetabasket.com  articolo letto 162 volte
Fonte: Vicenza Report
EUROLEAGUE WOMEN - Beretta Famila Schio ancora sconfitta esce ai quarti di finale

Per il secondo anno consecutivo il Beretta Famila Schio conquista i playoff di Eurolega e per la seconda volta, il suo cammino si arresta ai quarti di finale. Niente rimonta, dunque, per le arancioni, che dopo aver perso gara 1, martedì in Russia, contro l’Ummc Ekaterinburg, sono state sconfitte dalle biancoarancio anche  a domicilio, in gara 2, per 67-102, disputata questa sera, con inizio alle 20.30, al PalaRomare.

Nel quarto d’apertura è Schio ad andare a segno per primo, con Zandalasini, 2-0, ma il vantaggio scledense dura poco, perché Taurasi infila tre liberi, 2-3. Il Beretta rimette la testa avanti con Martinez, 4-3, ma poi va in scena l’one woman show di Taurasi, che va a bersaglio con due triple e con un piazzato, per il 4-11.  Schio però non molla e, sebbene il suo svantaggio raggiunga presto le dieci lunghezze, 8-18, riesce a creare buone azioni in attacco. Sull’11-21, le biancoarancio costruiscono un break di 6-0 che stacca le avversarie, 11-27, ma sulla sirena Zandalasini accorcia, 14-27.

Ottimo l’avvio di secondo periodo per le scledensi, che si portano a sole sei lunghezze di distanza delle biancoarancio, 21-27. Ekaterinburg  recupera i due minuti di digiuno con tre conclusioni vincenti di Griner, che da distanza ravvicinata non sbaglia, 21-33. La partita si infiamma ed entrambi i quintetti in campo sfoderano preziosismi da accademia di basket. Il lay up rovesciato di Macchi, ad esempio, fa esplodere il PalaRomare, 23-33. Contro il Beretta, però, è in campo una formazione di un altro pianeta, capace di infilare sei triple consecutive, allargando la forbice fino al 30-54. Nolan va fino in fondo dopo uno slalom nell’area arancione, 30-56, ma prima dell’intervallo lungo c’è ancora il tempo per la tripla di Macchi, 33-56.

Al rientro sul parquet dopo l’intervallo lungo, le scledensi recuperano un po’ di terreno, grazie a delle ottime giocate e ad un gioco ordinato, 39-59. Poco dopo, sul 43-64, le russe recitano un altro monologo, che fa scivolare le arancioni a – 30, 45-75. Dopo il botta e risposta tra Meessemann e Zandalasini, 47-77, sul cronometro rimangono solo un paio di secondi, ma nonostante l’ampio margine, le ospiti non abbassano il ritmo e avanzano di altri tre punti con Torrens, che trova il fondo della retina con una bomba sganciata da metà campo, 47-80.

La partita è chiusa da tempo, ma Schio continua a difendere forte, buttandosi su ogni pallone cercando di sporcare le linee di passaggio avversarie e, in questa fase, riesce a trovare buone conclusioni in attacco. Dal -36, 55-91, infatti, risale a -32,  61-93. Le russe non sembrano sentire la mancanza delle loro stelle Taurasi e Griner, in panchina a rifiatare, e continuano a macinare gioco. Sul 64-96, per un paio di minuti, le arancioni litigano con il canestro, tutto il contrario delle ospiti, che raggiungono con facilità i 102 punti segnati, 64-102. L’ultimo centro del match è di capitan Masciadri, 67-102.

Schio: Martinez 4, Bestagno, Gatti, Miyem 8, Tagliamento, Anderson ne, Masciadri 9, Zandalasini 16, Sottana 2, Ress 7, Macchi 21

Ekaterinburg: Lyttle 8, Arteshina 3, Belyakova 10, Torrens 7, Baric 6, Nolan 2, Vieru 5, Toliver 6, Petrakova 2, Taurasi 26, Meesseman 8, Griner 19

Ecco gli altri risultati dei quarti di finale:

Praga – Orenburg 64-55 (1-1)
Bourges – Kursk 92-104 (0-2)
Fenerbahce – Salamanca 66-76 (1-1)

Ilaria Martini