EuroLeague – Malaga sfiora l’impresa al Pireo, ma l’Olympiacos la spunta nel finale

Malaga, dopo la vittoria contro il Fenerbahce, "rischia" la seconda impresa consecutiva in Eurolega. L'Olympiacos, però, non si fa sorprendere e archivia la pratica
 di Fabrizio Fasanella Twitter:   articolo letto 255 volte
EuroLeague – Malaga sfiora l’impresa al Pireo, ma l’Olympiacos la spunta nel finale

Nonostante un primo quarto eccellente dal punto di vista difensivo (21-11), l’Olympiacos (priva di Spanoulis) abbassa la guardia nel secondo periodo e perde definitivamente l’inerzia nella prima metà dell’ultima frazione. Milosavljevic (14 punti), infatti, guida con leadership la rimonta dell’Unicaja, ma i greci non si sfaldano e chiudono la pratica grazie ai colpi di Printezis (9 punti) e Mantzaris (9 punti). Il top scorer dei Reds è Hollis con 15 punti a referto.

 

Il primo periodo di Malaga è uno shock, con l’Olympiacos che è su ogni linea di passaggio per impedire all’attacco spagnolo di ragionare. L’Unicaja segna 4 punti in 5 minuti e perde palloni banali, dall’altra parte i greci difendono alla perfezione e il punteggio al termine del quarto d’apertura dice 21-11 per i padroni di casa, trascinati da Papapetrou e Hollis. Nella seconda frazione, finalmente, gli ospiti acquisiscono fiducia dal punto di vista offensivo e riescono a ricucire lo svantaggio grazie a un break di 9-2 nel finale: la truppa di coach Plaza è sotto 37-33 all’intervallo.

L’atteggiamento dell’Olympiacos nella ripresa è esemplare, con Hollis che realizza 7 punti ravvicinati per riportare i suoi sul +9. Poi Printezis segna poco dopo regalando ai Reds la nuova doppia cifra di vantaggio, McLean ha un buon impatto sulla gara e Malaga è di nuovo in difficoltà (-12 al trentesimo minuto).

Gli spagnoli, però, hanno ancora qualche asso nella manica per mettere in difficoltà i greci. Milosavljevic, infatti, segna due triple consecutive e non fallisce dalla lunetta, trascinando Malaga con grande leadership. Il parziale dell’Unicaja è di 15-4 e i Reds, completamente bloccati, hanno solo tre lunghezze di vantaggio a 2 minuti e 18 secondi dalla fine. In uscita dal timeout, l’Olympiacos va a segno con due liberi di Roberts e un canestro di Printezis, quindi Mantzaris si alza da tre con 41 secondi sul cronometro e i padroni di casa possono tirare un sospiro di sollievo. Finisce 80-75.