EuroLeague - Jasikevicius batte Obradovic a Istanbul: colpaccio dello Zalgiris in casa del Fenerbahce

Pangos (22 punti) trascina Kaunas a una strepitosa vittoria esterna contro i campioni d'Europa
 di Fabrizio Fasanella Twitter:   articolo letto 673 volte
EuroLeague - Jasikevicius batte Obradovic a Istanbul: colpaccio dello Zalgiris in casa del Fenerbahce

L’allievo supera il maestro: coach Jasikevicius batte il suo ex allenatore Obradovic. Grazie al dominio a rimbalzo (30-18) e a un’eccellente prova di squadra (quattro giocatori in doppia cifra e uno a 9 punti), lo Zalgiris espugna il parquet dei campioni d’Europa al termine di un finale mozzafiato, deciso dalla tripla di Milaknis con 5 secondi sul cronometro. Il Fenerbahce, dopo un primo quarto convincente (24-16), subisce l’energia e le percentuali (23/36 da due e 10/17 da tre) dei lituani e archivia la sua quarta sconfitta stagionale fuori dai confini nazionali. Il mattatore dell’incontro è uno straordinario Pangos, autore di 22 punti con 4 triple e 7 assist; molto bene anche Toupane (16 punti), Jankunas (15 punti e 6 rimbalzi) e Davies (14 punti). Agli ospiti non bastano i 20 punti di Vesely, diventato il top scorer della storia del club turco in EuroLeague. 13 punti di Melli, 8 di un silenzioso Datome. 

 

La partenza sprint dei turchi. Il Fenerbahce mette le marce alte nella seconda parte del quarto d’apertura, mordendo in difesa e mostrando una strepitosa fluidità offensiva. Kaunas, quindi, subisce l’intensità turca e perde due palloni sanguinosi che permettono ai padroni di casa di tentare la fuga con un 9-0 di parziale (21-13). L’inerzia è tutta dei ragazzi di coach Obradovic: Vesely stoppa White, Wanamaker si alza da tre e il primo periodo termina 24-16.

Pangos guida la rimonta dello Zalgiris. Istanbul, però, non torna sul parquet con lo stesso approccio difensivo del quarto precedente e Kaunas rientra grazie a un parziale di 7-2. A questo punto, Guduric tiene a galla il Fenerbahce con una tripla e una penetrazione, Datome e Melli infilano un paio di “bombe” che ridanno fiducia ai turchi e Nunnally firma il colpo del +6. Ma Pangos non ci sta e sale in cattedra con 7 punti consecutivi (due canestri in entrata e una tripla) che permettono ai lituani di mettere la testa avanti. Infine, Wanamaker segna quasi allo scadere e i padroni di casa sono sopra 42-41 all’intervallo.

Equilibrio. Il terzo quarto è una spettacolare battaglia di canestri. Vesely fa la schiacciata dell’anno grazie all’alley-oop alzato da Melli, Kaunas tocca il +3, i turchi reagiscono bene e al trentesimo non c’è nessun padrone (64-63). Nell’ultimo periodo, il solito Vesely prova a scuotere i suoi con una bimane e una stoppata, ma Pangos scrive 2, Milaknis segna due triple consecutive e lo Zalgiris vola sul 69-74 a 6 minuti abbondanti dalla fine del match. La reazione dei padroni di casa arriva puntuale e la gara torna in una situazione di equilibrio in seguito alla “bomba” di Nunnally (75 pari).

Milaknis chiude i giochi. Nel finale succede quasi di tutto. Wanamaker, da tre, firma l’81-77 Fener e Pangos replica con due triple ravvicinate che danno una fondamentale iniezione di fiducia ai lituani. Jankunas, quindi, mette il colpo del pareggio a 1 minuto dalla fine, Vesely sbaglia un libero sanguinoso e Wanamaker commette un fallo antisportivo. Infine, Jankunas non trema dalla lunetta, White stoppa in difesa e Milaknis realizza la “bomba” del +4 a 5 secondi dalla fine. Trionfa lo Zalgiris 89-90.