EuroLeague - Il Panathinaikos fa la voce grossa nel quarto periodo e vince il derby di Atene

Seconda sconfitta consecutiva in EuroLeague per l'Olympiacos Pireo. Il derby di Atene finisce 62-70
 di Fabrizio Fasanella Twitter:   articolo letto 283 volte
EuroLeague - Il Panathinaikos fa la voce grossa nel quarto periodo e vince il derby di Atene

Continua il momento di difficoltà dell’Olympiacos (due sconfitte consecutive), ancora privo del leader Vassilis Spanoulis. Tra le mura del Peace and Friendship Stadium, il Panathinaikos (3-3) conquista un derby di Atene molto fisico, poco spettacolare e dominato dalle difese. Dopo tre quarti equilibrati, i Greens prendono fiducia in attacco nel quarto periodo (15-21) e superano dei Reds penalizzati dalle percentuali (15/37 da due e 6/23 da tre) e poco fluidi in fase offensiva. Il top scorer tra gli ospiti è Gist, autore di 15 punti conditi da 6 rimbalzi; bene anche Lekavicius (14 punti a segno, decisivo nell’ultima frazione) e Rivers (12 punti). Ai padroni di casa non bastano i 18 punti di Strelnieks.

 

L’Olympiacos sparacchia dall’arco e il Panathinaikos vola sul 2-11 verso la metà del primo periodo. Strelnieks, con una tripla e un canestro da due, risveglia i Reds e accorcia lo svantaggio a -1 con 3 minuti e 30 sul cronometro della frazione. Quindi Rivers segna dall’arco, Mantzaris replica immediatamente con la stessa moneta e il punteggio al decimo è fermo sul 17-16. I Greens iniziano il secondo quarto con un parziale importante per guadagnare i due possessi di vantaggio. Nel finale, l’Oly trova fiducia in attacco con la schiacciata di Milutinov e la “bomba” di Mantzaris, ma la truppa di coach Pascual risponde a ogni colpo ed è sopra 30-35 all’intervallo.

Il Panathinaikos tocca il +7 nel terzo quarto, poi Strelnieks sale in cattedra e pareggia i conti. L’Olympiacos, quindi, accelera in fase offensiva e piazza un 5-0 per mettere la testa avanti. I Greens, però, non si fanno sorprendere e tornano in vantaggio (47-49) al trentesimo minuto con la tripla sulla sirena di Rivers. È ancora l’ex giocatore del Real Madrid a segnare un canestro importante all’inizio dell’ultimo periodo, mettendo i Reds in ulteriore difficoltà (47-51). L’attacco dei padroni di casa continua a non girare e la truppa di coach Sfairopoulos sembra non avere le risorse per riprendere l’inerzia. A dare il colpo di grazia all’Oly ci pensa un indiavolato Lekavicius, autore di tre canestri che permettono ai suoi di volare sul 54-66. Finisce 62-70.