EuroLeague - Il CSKA vince il derby di Mosca grazie a un eccellente quarto periodo

La rimonta del Khimki nel terzo quarto non basta: Higgins e Kurbanov trascinano il CSKA alla vittoria
22.12.2017 20:16 di Fabrizio Fasanella Twitter:   articolo letto 208 volte
EuroLeague - Il CSKA vince il derby di Mosca grazie a un eccellente quarto periodo

Il CSKA (11-3) torna a sorridere grazie a una vittoria sudata ma convincente nel derby di Mosca contro il Khimki (8-6). I ragazzi di coach Itoudis, dopo un solido primo tempo (+10), abbassano la guardia e subiscono la rimonta di Shved e compagni nel terzo quarto di gioco. I rossoblu, quindi, fanno la voce grossa con un parziale di 14-0 nell’ultima frazione e spazzano via gli ospiti, vincendo 79-68. L’MVP della gara è Higgins con 26 punti (14/16 dalla lunetta) in 35 minuti, bene anche Kurbanov con 18; sottotono De Colo con 0/6 al tiro e 5 punti. Dall’altra parte, brilla Shved con 16 punti.

 

Il Khimki limita i danni e il CSKA fa scintille. Difesa forte e tanti palloni sporcati, circolazione offensiva e 14 punti in due per Higgins e Kurbanov: il CSKA gioca un primo quarto praticamente perfetto e il Khimki, in difficoltà, segna 9 punti in 7 minuti. Quindi i rossoblu volano in doppia cifra di vantaggio e toccano anche il +12 (23-11) a 80 secondi dalla fine grazie a un assist da pallavolista di Kurbanov per Hines. Dall’altra parte, Shved è da solo sull’isola e permette ai suoi di limitare i danni con un paio di canestri e un assist per la tripla di Gill. La truppa di coach Itoudis è sopra 23-16 al decimo minuto.

CSKA in controllo. Il CSKA continua a giocare bene in attacco e torna in doppia cifra di vantaggio sfruttando due parziali: 5-0 (frutto anche di un tecnico fischiato ai danni di coach Bartzokas) e 7-0 grazie a una tripla e a una schiacciata da “Top 10” di uno scatenato Higgins. Mosca è sopra 35-18 a 7 minuti dalla fine del secondo quarto, ma nell’attacco dei padroni di casa qualcosa si rompe. I rossoblu, infatti, non segnano dal campo per più di 4 minuti ed esagerano con le palle perse; poi Fridzon commette un fallo antisportivo e Todorovic infila punti importanti: il Khimki è a -8 in seguito alla tripla di Honeycutt. Nel finale, però, Kurbanov sblocca i suoi con due “bombe” ravvicinate e il CSKA rimane saldamente avanti all’intervallo (43-33).

 

 

 

Il Khimki torna prepotentemente in partita. Nel terzo quarto arriva la rimonta del Khimki, che accorcia con Shved e Gill e rientra a due possessi di svantaggio grazie alla tripla di Honeycutt. Quindi Shved realizza l’and-one del -4 e la difesa del quintetto di coach Bartzokas continua a salire di livello, costringendo il CSKA a tiri affrettati e palle perse. I gialloblu tornano a -1 e poi a -2 in seguito alle “bombe” di Vialtsev e Monia, il CSKA reagisce con qualche tiro libero importante e il punteggio alla fine della penultima frazione è fermo sul 57-55.

La forza dei ragazzi di coach Itoudis. Il CSKA, da grande squadra, ci mette solo 3-4 minuti a chiudere la partita nell’ultimo quarto. I padroni di casa, trascinati da Hunter, Higgins e Clyburn, portano avanti un devastante parziale di 14-0 che spegne le speranze di vittoria del Khimki. I rossoblu corrono in transizione e sono su ogni pallone, Kurbanov mette la tripla del +17 e per la truppa di coach Bartzokas non c’è più nulla da fare. Vincono i padroni di casa 79-68.