EuroLeague - Il Baskonia mette paura al Khimki, ma Shved sale in cattedra nel finale e decide la gara

Il russo segna 14 punti nel quarto periodo e trascina il Khimki a una sudatissima vittoria contro il Baskonia
 di Fabrizio Fasanella Twitter:   articolo letto 210 volte
EuroLeague - Il Baskonia mette paura al Khimki, ma Shved sale in cattedra nel finale e decide la gara

Grazie specialmente a una notevole fiducia nel tiro dall’arco, il Baskonia tocca la doppia cifra di vantaggio nel secondo quarto e mette paura ai favoriti del Khimki. I padroni di casa russi, però, accorciano nel terzo periodo e si affidano a uno straordinario Shved per vincere la partita. L’ex esterno dei Timberwolves in NBA, fermo a 0/6 da tre al trentesimo minuto, trova infatti fiducia nel finale di gara e si carica sulle spalle i compagni con 14 punti a referto nell’ultima frazione (20 totali). Mosca, quindi, aggancia in classifica i connazionali del CSKA con cinque vittorie e una sconfitta. Per i baschi, comunque positivi questa sera, è il quinto insuccesso in EuroLeague. Nel roster di coach Bagatskis brillano Anderson (18 punti), Gill (20 punti e 7 rimbalzi) e Markovic (15 punti); tra gli ospiti si fanno notare Janning (19 punti con 4 triple), Shengelia (14 punti) e Voigtmann (14 punti).

 

Raffica di triple. Dopo un primo quarto equilibrato, chiuso sul 18-21, gli ospiti del Baskonia sorprendono il Khimki con una raffica di triple nel secondo quarto (ben sette realizzate). Janning segna due “bombe” consecutive per il +8 Vitoria, poi Mosca accorcia con Markovic e Shved e gli ospiti, però, continuano a bucare la retina dall’arco con Beaubois, Huertas e Timma nel finale della frazione. Gli spagnoli, molto più fluidi in fase offensiva, sono avanti 40-48 all’intervallo lungo.

La reazione del Khimki. Nonostante la serata negativa di Shved al tiro, il Khimki reagisce e torna a contatto (-3) grazie a un aumento dell’intensità difensiva. Per un attimo, nella seconda metà del terzo quarto, il Baskonia riprova a fuggire affidandosi ancora alle triple (Janning e Voigtmann, 53-61 Vitoria a 2 minuti e 25 dalla fine della frazione). Mosca, però, alza il ritmo del suo gioco, corre come sa fare e piazza uno straripante break di 8-0 per il pareggio a quota 61 (4 punti di Anderson e ally-oop in transizione chiuso da Jenkins). Infine, Huertas chiude il periodo con la tripla sulla sirena che porta nuovamente i suoi in vantaggio (61-64).

Un uomo solo a comando: Alexey Shved. Il Baskonia commette un paio di disattenzioni offensive e perde il vantaggio, con il punteggio fermo sul 67 pari a 7 minuti dalla fine. Quindi Shved segna la prima tripla della sua partita, Shengelia realizza due canestri ravvicinati e Gill stoppa in difesa per mandare Anderson a firmare il 2+1 in transizione. Il finale di partita ha un solo protagonista: Alexey Shved. Il russo, dopo tre quarti difficili, penetra e mette 5 punti consecutivi che permettono al Khimki di avere 5 lunghezze di vantaggio (83-78). Infine, ancora Shved scrive 2 a 90 secondi per ipotecare il match. I baschi non mollano fino alla fine con Shengelia e Voigtmann, ma non c’è più nulla da fare: finisce 91-90.