EuroLeague – Il Bamberg di Hackett e coach Trinchieri espugna il difficile campo della Stella Rossa

Finisce 75-69
 di Fabrizio Fasanella Twitter:   articolo letto 383 volte
 EuroLeague – Il Bamberg di Hackett e coach Trinchieri espugna il difficile campo della Stella Rossa

Continua il momento positivo del Brose Bamberg di coach Trinchieri. La compagine tedesca, grazie a un ottimo primo quarto (30-18), rimane in vantaggio per il resto dell’incontro. Gli ospiti, bravi a resistere alla rimonta finale dei serbi, trionfano con il punteggio di 75-69 grazie specialmente a Rubit (15 punti e 5 rimbalzi) e Hickman. Ai padroni di casa non basta un ottimo Rochestie, autore di 22 punti.

 

Trascinata da Hackett e da un ispirato Rubit (13 punti nel primo tempo), il Bamberg parte con la faccia giusta e gioca un quarto d’apertura offensivamente ai limiti della perfezione. La Stella Rossa, dall’altra parte, non mostra la sua solita solidità difensiva e pasticcia in attacco: il risultato al decimo minuto è un emblematico 30-18 per i tedeschi. La difesa tedesca continua a salire di livello nella frazione successiva e Belgrado, nonostante qualche sussulto, non riesce a ricucire di molto lo svantaggio (-9 sul 34-43 all’intervallo) grazie alle puntuali risposte di Wright (9 punti) e compagni.

La Stella Rossa, nella ripresa, accorcia a -5 grazie a un 5-0 condotto da Rochestie e Lessort. L’inerzia torna però nelle mani dei tedeschi dopo un antisportivo commesso da Lazic, che manda Hickman in lunetta. I tedeschi, quindi, tornano a +9 con Mitrovic. A questo punto, i serbi non affondano e rimontano fino ad avere due soli possessi di svantaggio. Merito di Rochestie, autore di due canestri ravvicinati di estrema importanza (break di 7-2 di Belgrado). Il terzo quarto si chiude comunque sul +7 Bamberg in seguito al buzzer beater di Radosevic.

Il Bamberg, sopra di 7 a 5 minuti dalla fine del match, sembra in controllo. Ma la Stella Rossa non muore mai e mette paura al Fenerbahce dopo una tripla importante di Rochestie. Il pubblico di casa si scalda e Lessort sigla addirittura il -2 biancorosso con meno di 3 minuti sul cronometro. A risolvere la gara è Zisis, che a 44 secondi dal termine firma un long-two da veterano puro. Infine, Belgrado perde una palla sanguinosa, Hickman non trema dalla lunetta e il Bamberg vince 75-69.