EUROCUP WOMEN - Venezia (senza Cubaj e Walker) supera il Maccabi Bnot

 di Redazione Pianetabasket.com  articolo letto 81 volte
Fonte: Ufficio Stampa Reyer Venezia
EUROCUP WOMEN - Venezia (senza Cubaj e Walker) supera il Maccabi Bnot

Nonostante le assenze (oltre a Cubaj, coach Liberalotto deve infatti fare a meno anche di Walker, in panchina ma dolorante al piede e non rischiata nel corso del match), l’Umana Reyer conserva l’imbattibilità interna e si aggiudica l’andata del Round of 16 di Eurocup col Maccabi Bnot: 58-52 il finale.

Le orogranata iniziano con un 5-0 firmato da Carangelo (tripla allo scadere dei 24”) e Ruzickova (su assist di Fontenette). Il Maccabi si sblocca dopo 1’30” con Doron, ma ancora una bella combinazione offensiva Ruzickova-Sandri e la seconda tripla della capitana danno il 10-4 al 4′ all’Umana Reyer. Entrambe le squadre difendono forte, con l’Umana Reyer che, pur facendo buone scelte di tiro, paga in precisione e subisce così un parziale di 0-12 in 5′ (10-16 al 9′). Fontenette ritrova il canestro per le orogranata a 38” dalla fine del quarto, col libero di Melchiori che chiude i primi 10′ sul 13-16.
Il break orogranata prosegue in avvio di secondo periodo, arrivando a 15-0 (in 3’30”) sulla tripla di Favento che vale il 25-16 al 12’30”. Coach Liberalotto sperimenta quintetti atipici (Favento da ala forte con Dotto e Carangelo contemporaneamente in campo), ma il gioco non ne risente e, soprattutto, non cala l’intensità difensiva. C’è reattività anche in attacco, con ben sei rimbalzi offensivi recuperati nel quarto, così, pur bloccandosi nuovamente nelle realizzazioni per 2’30”, stavolta l’Umana Reyer non paga dazio (solo due liberi di Doron per le ospiti nel parziale) e, anzi, quando riprende a segnare (tripla di Micovic al 18′) arriva il primo vantaggio in doppia cifra, subito arrotondato dal canestro di Ruzickova, su assist proprio di Micovic, fino al +12 (35-23) al 19′. Un libero di Doron e la tripla di Ben-Nun sulla sirena mandano poi le squadre all’intervallo lungo sul 35-27.
L’approccio giusto dell’Umana Reyer continua anche nel secondo tempo, che si apre con una tripla di Carangelo in un’azione con due rimbalzi offensivi di Sandri. L’intensità difensiva porta a due recuperi e il primo canestro del Maccabi arriva dopo 3′. Ma il parziale complessivo delle orogranata arriva a 11-2 grazie alle triple di Sandri e Micovic, intervallate dal canestro di Ruzickova allo scadere dei 24”, che portano al +17 (46-29 a metà periodo). Le orogranata si affidano troppo al tiro oltre l’arco, anche se, al 27’30” è ancora 48-31. Il finale di quarto vede però la riscossa delle israeliane, trascinate da Graves, e, dopo il quarto fallo di Fontenette, si va all’ultimo intervallo breve sul 48-37.
Il parziale favorevole al Maccabi prosegue anche in avvio di quarto periodo, con coach Liberalotto costretto a chiamare time out dopo 1′ sul 48-41. L’Umana Reyer difende di nuovo con grande intensità e, a sbloccarla in attacco dopo quasi cinque minuti, è la tripla del 51-41 di Favento dall’angolo al 32′, anche se la squadra non riesce a trovare continuità al tiro, pur costruendo buone azioni, e così, a metà periodo, la panchina orogranata è nuovamente costretta a chiamare un time out, sul 51-47. Le difese hanno la meglio sugli attacchi e i canestri arrivano col contagocce: Wheeler per il 51-49 al 37′, poi, finalmente, Fontenette torna a muovere il punteggio dell’Umana Reyer con i liberi del 53-49 al 38′, sul fallo del bonus per le ospiti. Negli ultimi 2′, così, le orogranata possono andare in lunetta a ogni fallo: Ruzickova realizza i liberi del 55-49, Fontenette quello del 56-49, Carangelo i due del 58-49 al 39′, con la tripla finale di Wheeler sulla sirena per il 58-52.

Umana Reyer Venezia - Maccabi Bnot 58 - 52 (13-16: 35-27; 48-37)

Umana Reyer: Micovic 6, Melchiori 1, Carangelo 14, Sandri 5, Ruzickova 12, Dotto 2, Castello ne, A. Togliani, G. Togliani ne, Fontenette 10, Walker ne, Favento 8. All. Liberalotto.

Maccabi Bnot: Levitsky 12, Ben-Nun 7, Presley, Doron 5, S. Sasson ne, Shafir, M. Sasson ne, Abdi 8, Graves 11, Wheeler 9. All. Inbar.