EUROCUP - Torino rimonta, ma fa un disastro nel finale. Andorra vince e pareggia la differenza-punti

 di Pietro Battaglia  articolo letto 763 volte
EUROCUP - Torino rimonta, ma fa un disastro nel finale. Andorra vince e pareggia la differenza-punti

La Fiat risale dal -15 al -3 contro Andorra, ma nel finale una sciocchezza di Patterson getta al vento la differenza punti favorevole. La qualificazione per l’Auxilium è ancora tutta da conquistare.

La partita

Auxilium in crisi nera di risultati dopo le ultime partite, soprattutto in coppa. Non mancano anche voci di taglio per Patterson oppure Vujacic. Clima dunque teso per i piemontesi che però vincendo si qualificherebbero alla seconda fase. Tuttavia il +6 dell’andata permette ai ragazzi di Banchi di difendere quanto meno gli scontri diretti anche in caso di sconfitta con 5 o meno punti di scarto.

Andorra inizia con Blazic, Fernandez, Karnowski, Stevic, Walker, mentre Torino con Garrett, Mazzola, Mbakwe, Patterson e Vujacic.

L’Auxilium apre le danze, poi lo score si inchioda e dopo tre minuti è sullo 0-5. Due perse della Fiat, però, lanciano i contropiedi del Morabanc che valgono il 6-5. Karnoskwi contiua la striscia (8-5), ma Garrett, Washington (battezzato) e Vujacic contro sorpassano: 8-12. Il finale di frazione, però, è griffato da Digne che scrive il 15-14 che archivia un primo periodo dalle basse percentuali.

I padroni di casa provano a spezzare l’equilibrio in avvio di secondo quarto con il 3+1 di Blazic che vale il 21-16. Stevic imperversa in attacco e carica di falli i viaggianti (tre di Washington), ma e Okeke sorpassano: 23-24! Tuttavia, fioccano le palle perse piemontesi (poi 15 all’intervallo): 31-26. Banchi ferma tutto, ma i padroni di casa approfittano della difesa morbida di Stepens e con un Fernandez caldissimo scappano sul 42-31 all’intervallo.

 

 

 

Il Morabanc controlla i primi cinque minuti al rientro sul parquet e, anzi, allunga 54-41. Jelinek, poi, spara anche il siluro del 57-42 che sembra già chiudere la sfida. Vujacic, Washington, Garret e Patterson, però, non ci stanno e piazzano un 2-12 che riapre i giochi: 59-54. Fernandez riscrive +8 interno, ma Patterson attacca il ferro e schiaccia il 62-58! Finisce poi sul 62-59 la terza frazione da 20-28 che riapre ogni discorso.

L’ultimo quarto si apre all’insegna di Karnowski e in un attimo Andorra è sul 71-61 (e, poi, 76-66). Torino non segna quasi mai, ma resta comunque aggrappata al match. Poi, Vujacic da 8 m segna il -7 a un minuto e mezzo dalla fine. Patterson lo segue e firma il 76-71 a 40 secondi da gong. La differenza punti sorride ora ai gialloblù, ma Vujacci vuole vincere: 80-77 con 10 secondi sul cronometro. Fallo ospite: Fernandez dalla lunetta scrive 82-77. Ancora 4 secondi da giocare, time out Banchi (possesso torinese). Patterson, però, urla qualcosa all’indirizzo della terna e riceve il tecnico che regala l’83-77 ai padroni di casa. Blazic ha ancora un tiro, ma poi sbaglia.   

Il mezzo suicidio finale, così, fa sprecare alla Fiat anche il vantaggio negli scontri diretti con Andorra.