EuroCup - Torino horribilis, ancora una figuraccia: 107-81 dal Bayern

 di Pietro Battaglia  articolo letto 564 volte
EuroCup - Torino horribilis, ancora una figuraccia: 107-81 dal Bayern

Torino si prende un’altra scoppola e non sa più vincere. Ancora una volta, dopo l’addio di banchi, arriva una sconfitta e, ancora una volta, dalle proporzioni devastanti. Il Bayern Monaco fatica fino all’ìntervallo complice un Patterson strepitoso, poi calpesta quel che resta  dei gialloblù nella ripresa. L’incontro tramonta sul 107-81.

La partita

Nel primo quarto l’Auxilium prova a ribattere colpo su colpo alle giocate del Bayern, grazie ad un Patterson monstre in avvio (17 punti nel solo primo quarto).  Ad ogni modo i bavaresi riescono a scappare sul +8 dopo sei minuti (20-12). Patterson segna poi il suo quindicesimo punto che vale il -3. Tuttavia i biancorossi continuano a restare avanti grazie a 12 tiri liberi (contro i due tentati dagli ospiti). Mbakwe trova anche una schiacciata e il primo periodo tramonta sul 27-23.

Nel secondo periodo Zirbes si fa valere nel pitturato e scrive +7 costringendo Recalcati al time out (31-24). John e Washington in provano a rianimare la Fiat (-2) anche se Redding respinge l’assalto: 35-31. Garrett non ci sta e guida i suoi ad impattare (36-36) anche se Redding scrive 44-40 prima dell’intervallo.

La Fiat riesce addirittura a passare in vantaggio in avvio di ripresa, ma dopo il 46-48 arriva un break casalingo per il 51-48. Arriva poi l’ultimo canestro della partita di Torino con Garrett che con una finta fa saltare il difensore: 51-50. Ultimo canestro dicevamo, sì perché ecco che i gialloblù si liquefanno e in un attimo arriva un 23-0 bavarese che ammazza la sfida: 75-50. Una serie di palle perse piemontesi aprono praterie per facili contropiedi, mentre a rimbalzo non c’è storia. Poeta chiude, si fa per dire, l’emorragia e un terzo quarto in cui il Bayern ha segnato la bellezza 37 punti.

L’ultimo quarto è l’ennesima onta finale dall’addio di Banchi. La Fiat non sa più vincere e all’Audi Dome parte lo show time nei dieci minuti di apertura. L’incontro si chiude 107-81 con incredibilmente ancora intatte le chances di qualificazioni dell’Auxilium. Servirà, però, battere di 12 lunghezze (almeno) lo Zenit Sanpietroburgo (andata 95-84) e oggettivamente per questa squadra in questo momento sembra un’utopia.