EuroCup - Torino da sogno, il Bayern Monaco crolla al Ruffini

 di Pietro Battaglia  articolo letto 599 volte
EuroCup - Torino da sogno, il Bayern Monaco crolla al Ruffini

La Fiat Torino batte a sorpresa la testa di serie numero uno del girone e nel tripudio del Ruffini si regala un grande inizio di 2018. Nonostante l’assenza di Mbakwe e condizioni fisiche non perfette, contro i colossi tedeschi i gialloblù con una prestazione strepitosa vincono il primo impegno delle top 16.

La partita

Quasi tremila spettatori al palasport del Parco Ruffini, tra cui un parterre con anche il grande ex Pessina, oltre che alla formazione del Torino FC al completo.

Mbakwe è in borghese, non sarà della sfida. Garrett, Iannuzzi, Okeke, Patterson e Vujacic sono i primi cinque di Banchi, mentre Booker, Cunningham, Gavel, Macvan e Redding i primi di Djordjevic.

5-2 firmato da Garrett, poi Cunning e Booker ribaltano il vantaggio: 5-8. Iannuzzi e Vujacic, però, con un parziale di 7-0 infiammano un Ruffini davvero già rovente: 12-8. Ancora Booker e Redding provano a riportare sotto i bavaresi, ma i gialloblù hanno in pugno l’inerzia dell’avvio: 19-12. Poi entra Zirbes che fa valere i suoi chili e centimetri, tuttavia la Fiat non indietreggia e chiude sul 25-17 la prima frazione davanti al pubblico tutto in piedi che applaude.

Jones e Patterson mantengono alto il morale piemontese dopo il contropiede che vale il 29-17. Il Bayern, però, non si scompone e tenta di imbastire una rimonta che si ferma solo sul 37-30. Garrett infatti risponde anche se Macvan da sotto canestro e Cunningham con una schiacciata da top ten, pardon top five, scrivono 39-32. La fiammata che chiude il primo tempo è infatti dell’Auxilium che fa esplodere ancora il pubblico di casa sul 46-32 che campeggia sul tabellone alla pausa lunga.

 

 

 

 

La Fiat continua a brillare anche nella ripresa: Vujacic e Garrett siglano il 55-35 che fa sgranare gli occhi ad i tre tifosi arrivati dalla Germania. Gli ospiti, però, non ci stanno e si riportano subito a -17, prima di un antisportivo di Patterson che propizia una rimonta lampo: 57-45. La sfida è riaperta e Torino deve vincerla di nuovo. Ci pensano Iannuzzi e Washington, che costringono i viaggianti ad un minuto di sospensione sul 65-50. Negli ultimi istanti di frazione i bavaresi recuperano qualche lunghezza ed al trentesimo lo score è sul 69-57.

 

 

 

 

Garrett scrive 76-62, poi però inizia un’altra rimonta bavarese. Hobbs da distanza siderale e Dedovic in penetrazione fissano il 78-69 a cinque minuti dalla fine. Banchi ferma tutto, Poeta sblocca il punteggio per il rush finale, Booker risponde giganteggiando in area. Poi Patterson da otto metri abbondanti brucia la sirena dei 24” per l’85-72 che accende il pandemonio sugli spalti gialloblù. Il tempo è agli sgoccioli, Macvan segna ma Washington sigla l’87-74 e ancora Patterson da ben oltre l’arco accende un tripudio che vede tutto il pubblico in piedi negli ultimi 60 secondi. Torino vince 90-76 e contro ogni aspettativa ferma la testa di serie numero uno del girone.

Il Bayern Monaco fatica a trovare punti dall’arco, ma sfrutta poco la propria stazza fisica.

Ne approfitta la Fiat che si regala un inizio di 2018 da sogno e inaspettato, soprattutto viste le condizioni precarie in cui si presentavano i piemontesi a questa sfida.

Pietro Battaglia