EUROCUP - Il Darussafaka strapazza Torino, che non segna mai. Il Ruffini applaude

 di Pietro Battaglia  articolo letto 616 volte
EUROCUP - Il Darussafaka strapazza Torino, che non segna mai. Il Ruffini applaude

L’Auxilium si schianta contro il Darussafaka e ne esce ridimensionata dopo l’ottimo avvio di campionato ed Eurocup. Gli ospiti scappano a +17 già nel primo quarto, i padroni di casa tornano a -6 per poi, però, sciogliersi nel finale. Il Ruffini, comunque, applaude a scena aperta il miglior inizio di stagione di sempre dell’Auxilium.  

La partita

Nello scontro al vertice del Girone A di Eurocup si affrontano, forse a sorpresa, il Darussafaka Istanbul e l’Auxilium Torino. Pala Ruffini gremito in ogni ordine di posto.

Coach Banchi schiera in quintetto Garrett, Mazzola, Mbakwe, Patterson e Vujacic.

La risposta di Blatt prevede Bell, Eric, Jonhson, Saint Roos e Wilbekin.

La notte degli incubi forse era ieri, ma per l’Auxilium l’avvio è da brivido. Il Darussafaka, infatti, colpisce a raffica dall’arco ed in un amen è già scappata sul 7-14 grazie a Wilbekin e Johson. Garrett prova a sopportare da solo il peso dell’attacco gialloblù, ma i neroverdi continuano ad allungare sulle ali di Wilbekin e del subentrato Cummings: 9-28. La sfida sembra già chiusa, ma negli ultimi due minuti di frazione Garrett, Patterson e Iannuzzi  provano a limitare i danni. Al decimo lo score è comunque severo per la Fiat sul 15-31.

Torino entra più convinta nel secondo periodo e Istanbul si incarta per qualche azione: 23-35. Banchi, poi, schiera una zona subito punita da un precisissimo Darussafaka (poi 7/11 alla pausa lunga). Tuttavia sale in cattedra Iannuzzi che scrive il 34-42 prima della tripla da distanza siderale di Vujacic dai 6,75 m che fa esplodere il Ruffini: 39-44. Johson, però, non si fa impressionare (39-48), ma Garrett chiama ancora il pubblico a un boato sul 42-48 dell’intervallo. La Fiat va negli spogliatoi con il rammarico di uno 0/6 consecutivo dalla lunetta.

Si torna sul parquet, o meglio, il Darussfaka torna sul parquet. In tre minuti e mezzo infatti l’Auxilium non segna mai e Banchi è costretto al time sul42-54. La Fiat si affida solo dal tiro dalla lunga, ma più volte il ferro sputa la palla. Cummings, nell’altra metà campo apre la fuga: 42-59. I gialloblù continano a sbattere contro il coperchio che c'è sopra al ferro e il canestro di Mbakwe è un vero gol e arriva solo negli ultimi due minuti: 44-59. La frazione, però, è ormai andata, e con essa la partita sul 46-63.

L’ultimo quarto non ha più nulla da dire e  Saint Roos risponde ai pochi affondi torinesi: 54-74. In un soporifero finale, gli ospiti controllano la gara, mentre i coach svuotano le panchine (debutta in stagione Parente). Finisce 60-89.

Il Ruffii si alza in piedi e si scioglie in un applauso di ringraziamento per il miglior avvio di campionato di sempre dei gialloblù. Nella serata, però, Torino non ha segnato davvero mai con percentuli estremamente basse sia dalla lunetta che dai 6,75 m.

Istanbul resta così imbattuto nel girone e Torino esce ridimensionata da uno scontro al vertice durato solo due periodi.