Eurocup - I rimpianti dell'Aquila Trento per la mancata partecipazione

 di Redazione Pianetabasket.com  articolo letto 219 volte
Eurocup - I rimpianti dell'Aquila Trento per la mancata partecipazione

Le dichiarazioni del presidente Petrucci (qui) fanno riemergere i rmpianti in casa Aquila Basket, dove dopo la semifinale di Eurocup dell'anno scorso si immaginava un percorso diverso dalla rinuncia totale fatta obtorto collo in questa stagione. "Prendo atto - sottolinea il presidente Longhi a Stefano Parolari de L'Adige - delle parole del presidente Petrucci che parla di un prezzo alto che abbiamo finito per pagare, la totale mancanza di confronti a livello europeo che nella passata stagione ci diedero tanta soddisfazione. Ma poi mi sento dire in tono consolatorio che avrei potuto disputare la Champions League come i sardi, Varese, Venezia e Avellino. È un percorso che non abbiamo accettato di intraprendere e non è stato possibile farlo perché non saltiamo su nessun altro carro. C'è una coerenza nella nostra iscrizione all'Eca, ente organizzatore dell'Eurocup, e non abbiamo voluto cambiare la decisione dopo la firma di un accordo triennale che abbiamo dovuto mettere nel cassetto.

Poiché la visibilità è importante e il rischio d'impresa è latente, bisogna lasciare libere le società di partecipare. Ci sono poi parametri di meritocrazia. Alla Champions League ci sono squadre invitate senza avere meriti. Chiuso il capitolo affrontiamo il campionato con grande determinazione, un capitolo non bello per il basket italiano che ha tanti problemi da risolvere. Dopo tante polemiche inutili serve un accordo serio tra Fiba ed Eurolega, è inaccettabile ripetere un altro anno così".