EUROCUP - Colpo Torino, sbancata Zagabria in un finale thrilling!

 di Pietro Battaglia  articolo letto 595 volte
EUROCUP - Colpo Torino, sbancata Zagabria in un finale thrilling!

Debutto europeo da sogno per la Fiat Torino Auxilium che sbanca la Dom Sportova di Zagabria sul filo di lana risorgendo dal -13 del secondo quarto. Dopo oltre trent’anni d’assenza da una competizione Europea possono gioire i tifosi piemontesi per l’83-86 finale che premia i ragazzi di coach Banchi.

La partita

La Fiat Torino Auxilium torna in Europa dopo 31 anni con tanto di nuove divise. Al seguito per questo appuntamento storico, ci sono un manipolo di una quindicina di tifosi piemontesi.

Il Cedevita parte con Cherry, Kruslin, Nichols, Slavica e Stipanovic. Risponde l’Auxilium con Garett, Mbakwe, Patterson, Vujacic e Washinghton.

Nichols inaugura il match (3-0) e Stipanovic lo segue, ma Vujacic , Patterson e Mbakwe, con una poderosa schiacciata, soffiano nelle vele della Fiat che scappa sul 7-13 dopo i primi cinque minuti. Il giovane Musa sblocca i padroni di casa dall’arco, ma ancora Mbakwe scrive 10-15. Gli ospiti hanno tante occasioni per allungare, ma il Cedevita riesce a chiudere sul 17-18 il primo periodo.

Kruslin preme l’acceleratore in apertura di seconda frazione e la partita si spacca: 30-22. Banchi ferma tutto col primo time out, ma Zagabria continua a segnare in tutti gli uno contro uno: 37-25. Allora arriva la seconda sospensione chiesta dal coach gialloblu, ma la musica non cambia fino al 43-31. Negli ultimi due minuti, però, Garrett prova a prendersi la responsabilità dell’attacco e all’intervallo lo score è fisso sul 47-39.

La Fiat torna con un'altra faccia sul parquet, soprattutto in difesa. Kruslin e Murphy scrivono 51-42, ma Patterson schiaccia in contropiede il 51-46 che riapre il match. Ci pensa Stipanovic a correggere il 53-46 che, però, non scoraggia i gialloblù. La difesa ospite cresce e la Fiat si riavvicina, Patterson serve Mbakwe che al volo segna il sorpasso: 55-56! Musa schioda i suoi, ma Garrett manda al bar il difensore e segna il 58-62, anche se Ukic chiude 61-62 la frazione.

Il finale thrilling

Ultimo quarto thrilling giocato punto a punto con il Cedevita che rimette la testa avanti: 66-63. Torino prova a rifarsi sotto con un monumentale Iannuzzi, ma Ukic tiene in vantaggio i suoi (69-66). Iannuzzi, però,inchioda il -1 e Washington trova il canestro del sorpasso sul 69-70. L’inerzia scorre dalla parte di Torino e di un Garrett che da 8 metri allo scadere dei 24 secondi sigla il 72-76. Murphy risponde con la stessa moneta a torna allora sulla scena Iannuzzi con il 2+1 che fa saltare in piedi la panchina piemontese sul 75-79. A 80 secondi dalla sirena Nichols tiene aperta la contesa (-2) e dopo il camestro di Patterson lo segue Cherry: 80-82. A 36 secondi dalla fine arriva il fallo su Mbakwe che smentisce le cattive percentuali del campionato (80-84), ma ancora Nichols va a segnare in fretta l’82-84. Torino perde una palla sanguinosa e il Cedevita si proietta in attacco per il pareggio o il sorpasso, ma Washington si guadagna un pesantissimo fallo in attacco a 6 secondi dal gong! Il fallo sistematico su Vujacic non basta ai padroni di casa: la Fiat sbanca Zagabria 83-86!

Si apre così con un grande successo il ritorno dell’Auxilium in Europa dopo oltre trent’anni, mentre il Cedevita non sfrutta il +13 raggiunto nel secondo quarto per condurre in porto il successo.

I gialloblù sono ora attesi da un’altra trasferta, ad Avellino, per continuare a stupire.

Pietro Battaglia

Cedevita Zagabria
Ukic 9, Kruslin 12, Johnson 2, Katic ne, Bajo ne, Nichols 17, Slavica, Zganec 2, Musa 11, Cherry 8, Stipanovic 15, Murphy 7; all. Zdovc

Fiat Auxilium Torino

Garrett 17, Parente ne, Vujacic 9, Poeta, Stephens, Patterson 15, Washington 8, Okeke, Jones, Mazzola 5, Mbakwe 20, Iannuzzi 12; all. Banchi