Nobili decadute, dopo la Virtus Bologna toccherà a Varese?

 di Alessandro Palermo  articolo letto 3229 volte
La grande Ignis Varese 1969-70
La grande Ignis Varese 1969-70

A completare il girone di andata del campionato di Serie A, manca soltanto il derby tra FORST Cantù e EA7 Emporio Armani Milano, per il resto possiamo già trarre le prime conclusioni. Alcune posizioni, anzi la maggiorparte, sono già definite: le squadre ad aver staccato il pass per la Final Eight di Rimini sono: Olimpia Milano, Reyer Venezia, Scandone Avellino, Pallacanestro Reggiana, Orlandina, Dinamo Sassari, Leonessa Brescia e New Basket Brindisi.

VARESE
Saranno queste otto, le prime otto classificate (in rigoroso ordine), a contendersi la Coppa Italia 2017. Mentre per quanto riguarda il fondo della graduatoria, spicca l'ultima posizione occupata dalla Pallacanestro Varese. Una società gloriosa, letteralmente naufragata nelle ultime settimane. Un destino simile a quello della Virtus Bologna, stagione 2015-'16, che tanto spaventa i tifosi biancorossi. Quest'ultimi, scongiuri a parte, incominciano ad intravedere gli spettri della retrocessione. Perché, finisse oggi il campionato, l'Openjobmetis sarebbe in A2. Una retrocessione che, qualora dovesse concretizzarsi, avrebbe del clamoroso. Un fallimento per tutti: per la dirigenza, per i giocatori, per gli allenatori (Moretti e Caja, incapaci di svegliare una squadra che ronfa da novembre) ma anche e soprattutto per il nostro basket. Se Varese dovesse restare al sedicesimo posto anche a maggio, la colpa non sarebbe di certo della Lega ma per sconfitta del basket nostrano intediamo come appeal del campionato, storia e passione di una piazza. La scorsa stagione abbiamo perso le "Vu nere", quest'anno potrebbe toccare a Varese e non sarebbe una gran cosa. La Virtus ci ha lasciato un vuoto enorme, togliendoci 15 scudetti, 8 Coppe Italia, 2 Euroleghe, una EuroChallenge ed una Coppa delle Coppe.

I NOBILI
Senza Varese il nostro basket, per tale intendiamo quello ai "piani alti", perderebbe un'altra illustre bacheca. Un bottino da mettere i brividi, dal collo fino alla punta delle dita dei piedi: 10 scudetti, 4 Coppe Italia, 1 Supercoppa italiana, 5 Euroleghe, 3 Coppe Intercontinentali e 2 Coppe delle Coppe. In due, Bologna e Varese fanno 52 trofei (27 la prima, 25 la seconda). Cosa non da tutti. In alcuni casi, per raggiungere certe cifre, bisognerebbe sommare i trionfi di almeno dieci squadre.

LO SPONSOR
A Masnago, tra i tifosi biancorossi, c'è addirittura qualcuno già rassegnato. Altri, invece, un po' per scherzare fanno riferimento al nuovo sponsor del palazzetto "A2A", per certi era già un pessimo presagio in partenza. «Ci stiamo già preparando per l'anno prossimo», questa è la frase che rimbomba tra il bar e le tribune dell'impianto varesino. D'altronde, come diceva Sigmund Freud: «Scherzando, si può dire di tutto, anche la verità». Che Varese possa essere l'ennesima nobile decaduta?

Editoriale a cura di Alessandro Palermo