Milano non pervenuta, Reggio Emilia alza la Beko Supercoppa

anche per Venezia e Sassari partite d'inizio stagione non troppo brillanti
 di Redazione Pianetabasket.com  articolo letto 3864 volte
Milano non pervenuta, Reggio Emilia alza la Beko Supercoppa

(di Carlo Fabbricatore). Reggio Emilia trionfa contro Milano in una partita che ha sempre condotto con grande sicurezza. La Grissin Bon ha proseguito nel suo percorso di crescita giocando di squadra e mettendo in mostra una difesa che ha creato molte difficoltà ai milanesi. I grandi vecchi Lavrinovic e Kaukenas sono stati chirurgici, ben coadiuvati da Della Valle, Polonara, Gentile e Aradori. Veremeenko, Silins e De Nicolao hanno portato aggressività e intensità su entrambi i lati del campo. Bravo Menetti a gestire tutti i suoi giocatori al meglio. Reggio Emilia si aggiudica il primo trofeo stagionale e si candida a essere protagonista, come l’anno scorso, in campionato.

Milano gioca male e non dà mai l’impressione di potere vincere. Diversi giocatori sono stati poco precisi nelle esecuzioni e le palle perse seriali ne sono la prova inconfutabile. La manovra non è stata fluida e la supremazia a rimbalzo non ha portato i frutti sperati. In difesa troppe dimenticanze sulle penetrazioni e sui tagli dentro l’area. Non particolarmente brillanti i recuperi difensivi dopo le palle perse. Una brutta Milano che per l’ennesima volta non riesce ad alzare un trofeo. Repesa dovrà lavorare duramente con il suo staff per creare una chimica di squadra che possa permettere a Milano di essere competitiva. Difficile giudicare la prova dei singoli e la percentuale dei tiri liberi (13 su 27) è già una indicazione altamente negativa. Con quel numero di palle perse (24) e di tiri liberi sbagliati è impossibile vincere partite di questa importanza.

Venezia ha giocato contro Milano  una partita buona fino a tre minuti dalla fine poi si è sciolta come troppe volte l’anno scorso: da rivedere. Interessante l’inserimento di Bramos che potrà fare la differenza.

Sassari è stata sconfitta da Reggio in una partita fotocopia di quelle della serie finale dell’anno scorso per intensità e patos. Il Banco è stato rivoluzionato nell’organico ma il sistema di gioco è rimasto lo stesso. Molto interessanti le prestazioni di Stipcevic e di Eyenga mentre gli altri non sono ancora al top della forma.

Sicuramente gli isolano saranno protagonisti in campionato anche se ripetersi al vertice è sempre molto difficile.

La formula della manifestazione è sicuramente da rivedere: troppi vuoti sugli spalti per l’assegnazione del primo trofeo stagionale. La bellezza di una finale unica non ha prezzo, come direbbe una nota pubblicità!

Buona pallacanestro a Tutti

Carlo Fabbricatore