Milano alla caccia dell'Eurocup, ma i pretendenti sono molti, Cremona arbitro delle Final Eight

 di Umberto De Santis Twitter:   articolo letto 1200 volte
Milano alla caccia dell'Eurocup, ma i pretendenti sono molti, Cremona arbitro delle Final Eight

Si rimane, anche senza Euroleague, in bilico tra Italia ed Europa dopo la composizione dei turni successivi nelle due massime competizioni continentali. Sconfitta indolore per l'Olimpia Milano, a parte i fischi del pubblico, per un girone di Eurocup dove l'Alba Berlino appare sulla carta avversario più malleabile del Valencia in quello dove è finito il Limoges. La prospettiva è un ottavo di finale con una tra Bayern Monaco e Dominion Bilbao, segnale che nulla è facile e scontato e da oggi Repesa deve prendere il comando della squadra perchè anche per lui gli alibi sono terminati.

A proposito ringraziamo il presidente Proli che, nell'intervista concessa ieri alla Gazzetta, ha confermato tutti i dubbi sulle scelte estive fatte dal club che avevamo palesato: manca solo la frettolosa scelta di esonerare Banchi nel conto, ma evidentemente avrà influito l'aver troppo insistito su Scariolo appena qualche anno prima... Nel conto Proli ci ha messo anche i due anni persi dopo aver inseguito il sogno Minucci (mai nominato) alla guida di Legabasket e il ripiego frettoloso su Marino che ha comunque fatto molto bene per quello che poteva, visto che il presidentissimo Olimpia ammette che i cambiamenti sono ancora tutti da mettere in cantiere - riforma dello statuto compresa - e che la figura manageriale senza conflitti di interessi è ancora lungi dall'essere stata identificata.

Tornando all'Eurocup, nel gruppo K stuzzica il doppio confronto Italia-Turchia, dove il Pinar Karsiyaka non è quello dell'anno scorso e il Trabzonspor non è formazione altisonante. Trento e Reggio Emilia hanno un'occasione d'oro per andare avanti in coppia, sarà determinante chi realizzerà la vittoria esterna che rompe gli equilibri. Anche perchè negli ottavi potrebbe esserci un altro derby italiano contro Sassari, che avrà vita durissima in un girone N con Galatasaray e CAI Saragozza in cui gli ungheresi del Szolnoki appaiono il materasso preannunciato. Calvani ha 16 giorni per preparare la nuova campagna europea.

Chi ha molte carte da giocare in queste Last 32, recuperando serenità e prontezza di riflessi, è la Reyer Venezia che se la giocherà alla pari con tutte le altre tre contendenti. Un girone equilibrato che attende solo di vedere chi emerge dalla bagarre annunciata con Oldenburg, San Pietroburgo e Zielona Gora. Intanto Casarin e Recalcati hanno messo un cero a San Pancotto che, con la vittoria contro Cantù, ha ricacciato indietro una possibile contender per un posto alle Final Eight.

Non solo Venezia ma anche Brindisi attendono ora che la Vanoli Cremona completi il tabellone della Coppa Italia ricacciando indietro anche lo Scandone Avellino che, partita per ultima in serie A a preparare la nuova stagione, sta dimostrando che anche gli ultimi possono sperare e con gli ultimi sagaci innesti hanno dato a Sacripanti un roster competitivo anche per il finale di stagione, che potrà riservare sorprese. Peccato che come sempre succede da tanti anni agli irpini manca sempre qualcosa per essere al top: la vicenda del PaladelMauro rischia di vanificare tante cose.