Ma l'Euroleague è tutta un’altra musica!

 di Redazione Pianetabasket.com  articolo letto 1247 volte
Ma l'Euroleague è tutta un’altra musica!

(di Carlo Fabbricatore). L’Olimpia Milano è già in fuga! Il campionato, salvo clamorosi accadimenti, è già potenzialmente archiviato: la palese supremazia dell’Armani toglie ogni appeal al torneo domestico. La FIP ha ulteriormente danneggiato il campionato mettendo il veto alla partecipazione al torneo organizzato da ECA alle squadre italiane che avrebbero potuto trarre ricavi da potere reinvestire. E’ stato generato un campionato senza storia già dall’inizio! Grande lungimiranza! Il movimento ha bisogno di dirigenti nuovi, moderni e al passo con i tempi: dopo il fallimento del preolimpico si sarebbe dovuto passare la mano.

Milano Vs Varese: l’atmosfera era da amichevole infrasettimanale non da “classica del campionato”: troppa differenza di valori in campo.

La prima giornata di Euroleague ci ha fatto divertire: abbiamo assistito a partite di grande qualità agonistica e tecnica, del resto abbiamo ammirato i migliori team del vecchio continente.

Arene, non piccoli palazzotti e grande organizzazione : questa è la nuova frontiera del basket europeo. Il pubblico vuole lo spettacolo che solo i grandi giocatori offrono. Tutti i migliori allenatori e giocatori sono presenti nella Euroleague per cui la coppa organizzata dalla FIBA si riduce a essere una manifestazione di secondo livello. Il progetto di coinvolgimento delle grandi città con importanti bacini è la diretta conseguenza del movimento professionistico in cui verte la pallacanestro continentale. Le piccole realtà per sopravvivere devono consorziarsi, abbiamo assistito negli ultimi anni a troppi fallimenti e a ridimensionamenti o veri smantellamenti dei roster nel girone di ritorno.

La “vecchia Pallacanestro” è morta e bisogna farsene una ragione; anche il calcio pensa a una super lega europea, indicando la strada futura di tutti gli sport professionistici. Le federazioni devono interagire con la scuola per formare atleti e creare una nuova mentalità sportiva; il business deve essere gestito dai club tramite le Leghe, tutto il resto è pura demagogia.

L’emozionante e meraviglioso inno della Euroleague sarà la colonna sonora del nostro sport.

 

Buona Pallacanestro a tutti

Ad maiora

Carlo Fabbricatore