La Spagna perde sul campo, ma vince in televisione. E noi poveri italioti rincuccati di pallone

 di Umberto De Santis  articolo letto 2523 volte
Ramos Casillas FIBA World Cup
Ramos Casillas FIBA World Cup

Encestando.es si chiede quale sarebbe stata la audience di una finale del FIBA World Cup con la Nazionale spagnola in campo, invece di essere stata clamorosamente "matata" dai Campioni d'Europa francesi.

Perchè ieri la trasmissione di Francia-Spagna ha segnato un altro record di ascolti, visto che è stata seguita da 4.572.000 telespettatori con una audience del 25,9%, risultando il programma più seguito in terra iberica. Antena 3 ha avuto un film come secondo programma in classifica con 2,1 mln di spettatori.

L'amore per il prodotto porta sempre a grandi risultati, ma decisamente in un paese calciofilo come la Spagna, dove ci sono due delle realtà calcistiche più importanti del mondo come Real e Barcellona, aver ottenuto dei numeri che in Italia si riservano solo al football significa che Federazione e Liga Endesa hanno lavorato molto bene. Non sarebbe l'ora di imitarli?

C'è un'altra caratteristica che distingue queste due società spagnole dalla realtà italica. Real e Barça sono due Polisportive che hanno al loro interno importantissime squadre in entrambi gli sport. C'è sinergia tra calcio e basket, non competizione.

Non è casuale la foto scelta per accompagnare l'articolo: Sergio Ramos e Iker Casillas sono calciatori, eppure ieri sera erano tra gli spettatori del quarto di finale. Ma la mentalità da botteguccia che impera in Italia e la voracità da squalo della FIGC e dei suoi associati sono un ostacolo quasi insormontabile.

Non riuscendo a fare i fatturati di Real Madrid e Manchester United, e con la sola Juventus attestata a oltre 300 milioni di ricavi, i club calcistici nazionali trovano più facile drenare le poche risorse che potrebbero arrivare agli altri sport che mettersi a lavorare seriamente sul marketing.

La Virtus Roma potrebbe entrare nell'orbita della Roma calcio? La Juventus prendersi la PMS, ad esempio? Armani e Galliani interagire nel rispetto della storia delle due società? L'effetto trascinamento sarebbe enorme per il basket tricolore anche per le piccole società: il contributo dei diritti televisivi oggi è praticamente zero, le società appaltano alla pari alle televisioni private per ricevere in cambio quello che la Lega chiede loro in termini di copertura dell'avvenimento.

Esaminando i bilanci di Real e Barcellona è evidente che il basket prospera come fratello minore del calcio. Eppure qualsiasi dirigente di basket italiano può solo sognarsi i risultati della pallacanestro spagnola. Soprattutto una audience televisiva alla pari in prime time.