Italia-Spagna, così si gioca in paradiso (Highlights)

 di Alfonso Norelli  articolo letto 2942 volte
Italia-Spagna, così si gioca in paradiso (Highlights)

Spettacolo da sogno.

Le bellissime o bruttissime partite Nba o di Eurobasket hanno una cosa in comune. Che, purtroppo, o per fortuna, il giorno dopo ne devi giocare un'altra. Così come tutti volevano dimenticare l'Italia contro la Turchia o l'Islanda, ora tutti vogliamo ricordare questa epica Italia-Spagna, ma a meno di 24 ore c'è già la Germania disperata di Dirk Nowitzki che rischia l'eliminazione in casa.

Ma veniamo al trionfo. Innanzitutto il risultato: 105-98 contro i super campioni iberici con un Gasol stellare (34+10+5). L'Italia ne ha fatti 105 alla Spagna, merito quindi dell'attacco in gran serata con Belinelli e Gallinari che hanno segnato la metà dei punti? Chi ha visto la partita sa benissimo che tutto è nato dalla fiducia e dall'atteggiamento che gli azzurri hanno messo in campo fin dall'inizio. Un nome per tutti Bargnani. Nessuno ricorda una sua partita difensiva così bella, contro un Pau Gasol da antologia poi.

Allora la verità è che è stata una partita di una qualità enorme e l'Italia l'ha vinta. E' stata migliore di una grande Spagna. Entrambe le squadre hanno tirato bene da 1, da 2 e da 3. Spagna 25 assist su 34 canestri, Italia 24/32. Grande qualità e soprattutto grande testa. Anche senza Datome e con Belinelli e Bargnani non al meglio.

Purtroppo non possiamo esaltarci perché non abbiamo vinto niente, è solo la terza gara dell'Eurobasket 2015. Ma di certo questa performance va tra i migliori ricordi di questa generazione di pallacanestro. Si è materializzato il Dream Team che tutti sognavano.