Il bilancio in chiaroscuro delle italiane in Champions League ed EuroCup

 di Umberto De Santis Twitter:   articolo letto 458 volte
Il bilancio in chiaroscuro delle italiane in Champions League ed EuroCup

Non è la pagella buoni e cattivi, quanto piuttosto la fotografia delle prime cinque giornate di competizione, che però hanno un valore differente per le due Coppe, visto che in EuroCup ha il mercoledì ha segnato la fine del girone d'andata della stagione regolare. La corsa nelle due competizioni europee di Champions League ed EuroCup sta dando risultati in chiaroscuro per le formazioni italiane impegnate, ma le classifiche rispettano in pieno il ranking europeo dei vari campionati nazionali. Solo Capo d'Orlando è realmente bocciata, e sei squadre hanno possibilità di andare avanti. Entriamo nel merito.

CHAMPIONS LEAGUE.

Il Monaco (gruppo A) è l'unica formazione imbattuta ed è quella che si è presentata più pronta allo scatto alla partenza, corroborata dall'innesto prezioso di Aaron Craft che l'anno scorso fece la differenza per la Dolomiti Energia in Italia. Ottima la partenza di Venezia (4-1) che ha confermato le buone scelte conservative del roster, ha trovato in Orelik molto più che un rincalzo - come si attendeva all'inizio - un approccio mentale adeguato. Le altre squadre con lo stesso record (Pinar gr. A; Ludwigdburg, Tenerife e Klaipeda B; Besiktas e Nanterre D) non a caso sono tra quelle che hanno sviluppato da più tempo una cultura sportiva (nel senso americano del termine). Un gradino sotto Avellino (3-2), dove Sacripanti ha avuto gli uomini adeguati per il gioco che preferisce ma paga gli infortuni lungodegenti nel reparto lunghi; in grave pericolo la Dinamo Sassari, formazione che ama scherzare con il fuoco visto che ha padellato solo l'incontro interno con il Monaco (63-81) e nelle altre tre sconfitte ha un saldo di -13; praticamente già spacciata Capo d'Orlando non tanto per lo 0-5, ma per la differenza punti -93 e una classifica che a parte il PAOK (1-4) tende ad allungarsi verso l'alto. Le due prossime gare saranno decisive a Ventspils e in casa con il Ludwigsburg. Una menzione particolare al gruppo C di Venezia, dove Rosa Radom e Olimpjia Lubiana sembrano già destinate a lasciare la Champions League.

EUROCUP BASKETBALL

Già concluso il girone d'andata nei quattro gironi di EuroCup. Qui le determinazioni sono più precise, con quattro promozioni alla Top 16. Darussafaka, Bayern e Loko Kuban sono di fatto già qualificate (5-0). L'esordiente Torino (3-2) nel gruppo A non sembra tale, dimostrandosi tuttavia formazione non ancora quadrata (-22) rispetto alla concorrenza. Avendo anche vinto contro i fanalini di coda Andorra e Levallois (1-4) la squadra di Banchi ha nelle sue mani il passaggio del turno. Il record di Reggio Emilia, invece (2-3) non permette passaggi a vuoto visto che la pone al quarto posto nel suo girone; saldo positivo contro il Galatasaray(1-4) ma la macchia della sconfitta interna contro l'Hapoel (1-4) nell'ultima d'andata potrebbe costare molto cara. Per Trento, infine tutte le opzioni sono aperte in un gruppo equilibrato dove le prime hanno il record 3-2 (Gran Canaria, Zenit e Tofas la rivelazione) e le altre 2-3 (Aquila, Asvel, Ulm). Conforta il saldo dei punti -2 e il fatto di aver vinto proprio contro le squadre con lo stesso record. Occorrerà solo migliorare il passo trovando la vittoria anche in trasferta.

In definitiva due ottimi tornei con tante prospettive. Ci sono diverse squadre che hanno organico e potenziale organizzativo per vedersela ad armi pari con le squadre di EuroLeague. Ci sembra di poter dire che c'è meno distanza fra loro che tra l'EuroLeague e le squadre della NBA.