Finchè la barca va...

Pensieri e parole di Carlo Fabbricatore
 di Redazione Pianetabasket.com  articolo letto 1298 volte
Fonte: Carlo Fabbricatore
Finchè la barca va...

L’ultima giornata di campionato  (1ª drl girone di ritorno) ha sancito senza ombra di dubbio la superiorità schiacciante di Milano. L’EA7 ha travolto Cremona, una delle squadre rivelazione della stagione, con una facilità disarmante: la partita è durata pochi minuti. Tutti i milanesi hanno beneficiato della scarsa consistenza difensiva dei cremonesi per iscriversi a referto, compreso Gigli eletto beniamino dal pubblico. Sassari si arrende a Bologna mentre Reggio e Venezia continuano a rimanere a ruota della capolista. Il derby lombardo tra Cantù e Varese ha visto trionfare i canturini dopo una partita appassionante. Brindisi supera Pesaro e i marchigiani vengono risucchiati in zona retrocessione dalla vittoria di Caserta contro Roma.

La differenza dei valori tecnici ed economici fra le prime 5/6 squadre e le altre è enorme e rende il campionato non particolarmente interessante. Chi potrà impensierire Milano nei play off? Fino ad ora nessun team ha dimostrato di essere in grado di poter competere con l’EA7 specialmente in una serie finale con così tante partite.

Milano fra qualche ora giocherà una partita decisiva per il prosieguo della Euroleague: la sconfitta interna con il Fenerbhace ha reso vana la vittoria esterna con Malaga. I Baschi nell’ultima giornata hanno battuto un Barcelona tutt’altro che irresistibile e si presentano galvanizzata al match spareggio con l’Olimpia. Una partita da dentro o fuori perché una sconfitta pregiudicherebbe in modo pesantissimo il passaggio del turno per entrambe le formazioni. Chiave della partita saranno la transizione difensiva milanese in quanto il Baskonia ama correre in contropiede e il lavoro di taglia fuori difensivo. Partita alla portata di Milano.

La Web Tv di Lega è finalmente partita, magari con qualche inconveniente tecnico ma la prima trasmissione è andata in onda e questo è quello che conta. La trasmissione in streaming ha pagato la mancanza di tecnologia del nostro Paese che purtroppo non ha cablature adeguate. I troppi accessi rispetto al previsto hanno fatto il resto. Sarebbe facile criticare ma è importante uscire dall’immobilismo e cercare di dare visibilità al nostro sport che ha nelle sponsorizzazioni la linfa vitale. Parlatene anche male ma parlatene!

Molto interessante sotto diversi aspetti il progetto di Bertomeu di costituire una Euroleague a cui verrebbero ammessi solo i club con solide basi finanziarie e organizzative. Senza ipocrisie si formerebbe un super campionato continentale che eserciterebbe grande attrattiva su media e spettatori.

La parola d’ordine deve essere: spettacolo!

I Campionati nazionali diventerebbero delle leghe dove poter fare maturare i giovani che aspirano a giocare nei top club. Le Federazioni tornerebbero a essere funzionali al reclutamento e all’addestramento dei ragazzi.

 

Buona Pallacanestro a tutti.