Chi sarà il “Master coach” delle Final 8 di Assago?

 di Redazione Pianetabasket.com  articolo letto 1084 volte
Chi sarà il “Master coach” delle Final 8 di Assago?

(di Carlo Fabbricatore). Mancano pochi giorni all’ora della verità: analizziamo gli allenatori delle squadre che si contenderanno la Coppa Italia (Forum di Assago, 19-21 febbraio 2016).

Jasmin Repesa, Olimpia Milano, è il più esperto a questi livelli. Le risorse tecniche ed economiche, nettamente superiori alle altre contendenti, fanno della squadra di Repesa la favorita della competizione. L’allenatore croato ha l’obbligo di vincere il primo trofeo anche perché il roster è stato arricchito da pedine importanti come Sanders e Batista.

Cesare Pancotto, Vanoli Cremona, è il decano degli allenatori presenti. Vecchio pirata abituato ai mari tempestosi allena sempre con il sorriso.  Cremona potrebbe dare filo da torcere a tutti. La Vanoli è ben allenata, Cusin sta giocando la miglior stagione della sua carriera, Vitali è un giocatore atipico che sta guidando con intelligenza la squadra, il gruppo straniero è ben assortito, tutti giocano benissimo le palle decisive: basterà per vincere un trofeo?  Squadra di nicchia oppure pronta al grande exploit? In bocca al lupo!

Walter De Raffaele, Umana Venezia, è stato appena nominato capo allenatore in sostituzione di Carlo Recalcati e già deve affrontare un test importantissimo. La squadra arriva in un momento non brillantissimo causa anche alcune assenze che ne condizionano il gioco ma sono certo che Walter farà bene. La nuova Reyer è una delle grandi incognite della stagione, non solo delle Final 8.

Vincenzino Esposito, Giorgio Tesi Group Pistoia, è una bella riconferma: ha portato ai vertici una squadra fatta da buoni giocatori ma priva di stelle e ha sostituito al meglio Moretti, infondendo ai suoi giocatori il fuoco della vittoria e la voglia di giocare sempre fino alla fine. Outsider.

Max Menetti, Grissin Bon Reggio Emilia, è l’allenatore che incarna al meglio la provincia operosa: ha l’infermeria piena come un pronto soccorso ma non si lamenta mai. Grande serenità e tattiche lombardiane lo rendono uno dei migliori allenatori in circolazione. La zona adattata a Cantù è stata un capolavoro per vecchi nostalgici. Purtroppo arriva al Forum con la squadra decimata e difficilmente potrà essere protagonista. Good luck per il campionato.

Marco Calvani, Banco Sardegna Sassari, gestisce una delle squadre più difficili da interpretare. Marco gioca in modo molto diverso da Sacchetti: sarà capace di far quadrare il cerchio? Come si comporteranno i suoi giocatori nel weekend lungo del Forum? Se riuscirà a far ritrovare la magia ai suoi atleti il Banco potrà essere una grande sorpresa.

Maurizio Buscaglia, Dolomiti EnergiaTrento, continua nel suo progetto di crescita personale ben assistito dal suo club. Trento assieme a Reggio Emilia per lunghi tratti ha messo in mostra la migliore pallacanestro ma anche per i trentini l’infortunio di Baldi Rossi ha alterato gli equilibri di gioco rendendoli meno efficaci. Come Menetti fa del collettivo la forza del suo team. Outsider.

Stefano Sacripanti, Sidigas Avellino, allenatore poco glamour ma molto efficace. In campionato, dopo una partenza terribile, ha trovato un perfetto equilibrio e in questo momento la sua squadra è in uno stato di forma meraviglioso (7 vittorie consecutive in campionato): al pari di Milano è una delle favorite.

Auguriamoci di assistere al Forum a una festa dello sport (vince solo una squadra) e a un weekend lungo di grande basket.

Buona Pallacanestro a tutti

Carlo Fabbricatore