Bobby Brown, l'oro di Siena torna in Europa. Non a caso ha scelto Istanbul! Il giocatore che più di tutti meritava l'NBA...

Bobby Brown, dopo tre stagioni in Cina, è tornato in Europa con la maglia dei turchi del Besiktas. Per il giocatore e per i tifosi della Montepaschi Siena,Istanbul ha un valore particolare...
 di Alessandro Palermo  articolo letto 5220 volte
Bobby Brown, l'oro di Siena torna in Europa. Non a caso ha scelto Istanbul! Il giocatore che più di tutti meritava l'NBA...

Editoriale a cura di Alessandro Palermo
Stamattina mi sono alzato dal letto con l'umore a mille. Non perchè fosse Pasquetta ed avevo in programma chissà quali grigliate con amici. Oppure la mia gioia non dipendeva dal fatto che avessi ancora, per un altro giorno, l'occasione di oziare e mangiare dolci fino alla nausea. Cioè, quello l'ho fatto lo stesso. Grandi mangiate, colomba pasquale e tanto, tantissimo cioccolato. Ma nulla di tutto questo c'entra con il mio particolare umore di oggi. Intorno all'ora di pranzo vengo a conoscenza di una notizia di mercato che mi cambia l'esistenza. Voi penserete che io stia esagerando ma, credetemi, oggi c'è da festeggiare: Robert Douglas Brown III, ma per tutti "Bobby" Brown, è tornato in Europa. Ve lo ricordate il folletto ex Montepaschi? Come scordarsi un tale fenomeno? A Siena, ed in Europa, dominò letterarlmente. Nel nostro campionato era semplicemente un giocatore immarcabile, per non parlare di cosa fece il 4 gennaio del 2013 in campo europeo. Ad Istanbul, quella sera, l'americano ne mise 41. Record per punti segnati in una partita di Eurolega e l'Alphonso Ford Trophy (miglior realizzatore della competizione) vinto a fine stagione. Dunque, la notizia del suo ritorno in Europa, non può che farmi piacere. Perchè quando un fenomeno -perchè tale è- sceglie i soldi (la Cina) al successo sportivo, fa male davvero. Erano anni che aspettavo il suo ritorno nella pallacanestro europea, in Cina un giocatore del genere è assolutamente sprecato. Anzi, credo -e ne sono tutt'ora convinto- che Bobby Brown, terminata l'esperienza senese, sarebbe dovuto andare in NBA... e se lo meritava! Doveva andarci, doveva. Ed, in effetti, il losangelino in America doveva tornarci per davvero ma qualcosa andò storto.

DOPO SIENA IL RITORNO IN NBA, ANZI NO
Dopo la stagione 2012-2013 con Siena, dove Brown chiuse con 18.1 punti a partita e 5.6 assist di media nel nostro campionato, il playmaker aveva un unico obiettivo: tornare in NBA. L'americano fece la valigia direzione Las Vegas per andare ad allenarsi con i New York Knicks. Dopo svariate settimane di training camp, sembrava tutto praticamente già fatto. I Knicks -che avevano appena perso la leadership e l'esperienza di Jason Kidd, deciso a provare la carriera da coach- individuarono proprio in Bobby Brown, l'elemento perfetto per colmare quel vuoto. Soprattutto in virtù del fatto che New York aveva nel proprio roster (in quel ruolo) soltanto il 36enne Pablo Prigioni e Raymond Felton. Dunque, un altro giocatore ci voleva. Ed, invece, successe che Brown accettò l'offerta dei Dongguang Leopards, squadra cinese che gli offrì un milione e duecento mila dollari a stagione. Ma forse non sapremo mai come siano andate realmente le cose, se sia stato il giocatore a rifiutare davvero i Knicks o se lo abbia fatto perchè nessuno credeva realmente nel suo talento. E pensare che per rincorrere il sogno NBA, il nativo di Los Angeles rifiutò anche le avances del Barcellona, prima di allenarsi con New York.

LA CINA E LA TENTAZIONE CHIAMATA NBA
Bobby Brown inizia la sua prima stagione in Cina con numeri da capogiro, ovviamente aggiungo. Il 27 dicembre del 2013, però, si supera: 74 punti, 10 rimbalzi e 4 assist, marziano. Terminata la regular season della CBA (Chinese Basketball Association), arrivano di nuovo le sirene della NBA. I pochi mesi trascorsi in Cina non sono passati inosservati ed i Dallas Mavericks sembrano la squadra più intenzionata a riportarlo in America, a ruota seguono San Antonio Spurs, Charlotte e New Orleans. Alla fine, come ben sappiamo, non se ne fece nulla e Brown rimase ai Leopards.

CURIOSITA'
Nel 2014 Bobby Brown fu molto vicino all'Olympiacos ma saltò tutto per motivi strettamente economici. Ironia della sorte, proprio un anno fa -fine marzo 2015- il Besiktas fu ad un passo dal tesserarlo, al posto di Chris Lofton. Bobby Brown sembrava davvero vicinissimo a firmare ed, invece, anche quella volta, non se ne fece nulla. Ma, ad un anno esatto di distanza, Brown si è accasato ad Istanbul, tornando finalmente nel Vecchio Continente. Già, Istanbul... dove il 4 gennaio del 2013 l'americano scrisse la storia del basket europeo con la canotta di Siena.

Ben tornato Bobby, spero di rivederti in Italia. Ancora una volta...